I carboidrati
Energia per correre
I carboidrati, o glucidi, sono la principale fonte di energia del nostro organismo poiché i loro processi di combustione sono molto rapidi e veloci, in poche parole si direbbe energia pronta e subito.
I carboidrati sono composti organici contenenti idrogeno, carbonio e ossigeno.
Attraverso l’alimentazione introduciamo nel nostro organismo:
- Zuccheri complessi detti Polisaccaridi, di origine animale (glicogeno), di origine vegetale (amido).
- Monosaccaridi: Glucosio, Fruttosio e Galattosio.
- Disaccaridi: Saccarosio, Lattosio e Maltosio.
Vediamo nello specifico le loro caratteristiche:
I Monosaccaridi hanno la caratteristica di avere un sapore dolce e di essere solubili in acqua. I Monosaccaridi si dividono in due tipi: glucosio e fruttosio.
Il primo (glucosio) è considerato il più importante, basti pensare che tutti gli organismi viventi prendono energia per vivere attraverso la demolizione del glucosio. La concentrazione di glucosio nel sangue è in media di 80/100 mg/dl
Il secondo (fruttosio) si trova in natura generalmente nella frutta e nel miele ed ha la particolarità di essere assorbito dall’organismo in maniera graduale senza incorrere così in sbalzi glicemici.
I disaccaridi sono zuccheri dolci e solubili in acqua che hanno la particolarità di essere composti da due molecole unite tra loro ( il processo si chiama condensazione ).
Essi sono:
- Maltosio: Glucosio + Glucosio ( presente in orzo e germinati ).
- Saccarosio: Glucosio + Fruttosio ( zucchero di uso comune ).
- Lattosio: Glucosio + Galattosio ( zucchero del latte e derivati).
Quando si presenta un’intolleranza e una mal digeribilità del lattosio la causa è la mancanza dell’enzima lattasi che ha la funzione di scomporre il lattosio nei due zuccheri semplici che lo compongono e quindi di essere digerito.
I polisaccaridi sono polimeri formati dall’unione di varie unità di zuccheri semplici. I più diffusi sono amido, glicogeno, cellulosa, chitina.
Il glicogeno è il più importante dal punto di vista atletico. È prevalentemente accumulato nel fegato e nei muscoli. Il glicogeno al momento del bisogno va incontro ad una demolizione e si scinde in glucosio e all’opposto, quando vi è un eccesso di clucosio vi è un accumulo sottoforma di scorta di glicogeno. In merito a questo si rileva la possibilità di reintegrare ed aumentare il serbatoio di glicogeno nella fascia di tempo che varia dai 20′ ai 40′ dopo l’attività fisica. Pane e marmellata sono un semplice esempio.
I carboidrati, grazie alla sua rapidità di utilizzo, sono essenziali nell’alimentazione di tutte le specialità che richiedono estrinsecazione di elevati livelli di forza esplosiva e in attività aerobiche e anaerobiche in quanto comportano un dispendio energetico medio alto e per lungo tempo.
I carboidrati sono utili per il controllo del peso, per una corretta funzione intestinale e sono considerati una straordinaria forma di energia per il cervello e i muscoli.
Non è provato che l’abuso di amidi e zuccheri sviluppino malattie gravi quali il diabete.
L’O.M.S (che cosa è ?) e la F.A.O (che cosa è?) hanno presentato un rapporto dove all’interno ci sono punti importanti da tenere presente per quanto riguarda i glucidi.
I molteplici vantaggi di una dieta ricca in carboidrati, va riconosciuto in quanto forniscono molto di più che semplice energia.
Chi ha più di due anni, deve avere il 55% delle calorie introdotte durante la giornata dai carboidrati e introdurre almeno 20-30 gr di fibre.
Si deve consumare un’enorme varietà di cibi per assimilare la giusta quantità di nutrienti essenziali.
Sulla base della conoscenza del carboidrato che abbiamo fatto attraverso questa presentazione è importante ora andare alla ricerca della giusta quantità di glucidi da introdurre nella nostra alimentazione quotidiana. È importante introdurre la giusta miscela di carboidrati con gli altri nutrienti ma anche facendo riferimento al reale fabbisogno dato dall’attività di lavoro fisico che facciamo giornalmente. Molte persone, soprattutto atleti e dietisti tendono ad evitare la pasta e il pane. É bene sapere che “ i grassi bruciano nel forno dei carboidrati”. È necessario quindi introdurre carboidrati, basta non eccedere.
Bibliografia: Wikipedia, Interpharm Herbes, Appunti Privati.

