
Martedì 11 Febbraio 2014
Finalmente una bella giornata di sole dopo tanta acqua del giorno precedente…..
Riscaldamento al km 4,5 del Viale.
Speravamo in un allenamento tranquillo, tutti reduci della gara del fine settimana….”si faranno dei 100, al massimo dei 200…tutto scarico…”……
Virgilio, Andrea Bianucci e Marco Martini dovevano correre 8×500 al ritmo gara, 3’30” con recupero uguale alla prova corsa, anche per noi, io, Carletto e Fabio Belletti 8×500 ma al nostro ritmo gara, quindi il ritmo doveva essere di 4’10” ma le prove le abbiamo corse leggermente più veloci chiudendole su 2’02” e anche per noi il recupero era uguale alla prova corsa.
Massimo ha corso con Mauro che aveva 8×500, partivano insieme e noi e poi chiudevano la prova con pochi secondi di ritardo.
Non pensavo di riuscire a correre questo tipo di allenamento con la gara corsa solo due giorni prima e invece è risultato un allenamento “rilassante” anche perchè l’atmosfera che si è creata l’ha reso tale.
Ci siamo ritrovati alla Lecciona per correre i 15’ di defaticamento fino allo stadio.
Giovedì 13 Febbraio 2014
Peccato….il Viale è di nuovo aperto al traffico delle auto…stavamo così bene….
Riscaldamento al km 4,5, io e Antonio dovevamo correre 6×200 veloci, senza limitazioni di ritmo, con recupero di 2’ di corsetta nei 100 mt successivi, abbiamo chiuso le prove in 37”/38” anche se Antonio avrebbe potuto fare meglio.
Carletto e Mauro avevano un medio di 6 km da correre al ritmo di 4’30” ma i passaggi ai 1.000 non erano troppo precisi e hanno chiuso con alcuni secondo di anticipo.
Andrea Bianucci doveva correre 6 km, i primi 3 km al ritmo di 3’50”, 1 km a 4‘30” e gli ultimi 2 km tornare a 3’50”….si è lamentato perchè i 2 km finali li ha corsi in 3’48” e 3’41”…”non ci siamo!! non ce la facevo a cambiare ritmo…a 3’30” non ce l’ho fatta!!”
Maurizio Guidi doveva correre un frazionato di 3 km alternando 100 mt medi e 100 mt più lenti.
Fabrizio doveva correre 6×600 in 2’12” con recupero di 2’ e 6×300 in 1’ con recupero di 1’. Marco Martini e Mario Viola avevano un medio di km 8 da correre al ritmo di 3’50”, si è unito a loro Virgilio che doveva correre 5 km allo stesso ritmo e poi aveva 3×1.000 in 3’35” con recupero di 2’.
Massimo ha fatto della corsa tranquilla alternata a passo per seguire il nostro allenamento.
Ci siamo ritrovati alla Vietta per correre gli ultimi minuti di defaticamento fino allo stadio.
Odette
Nota tecnica:
Correre delle ripetute di lunghezza media al ritmo gara un paio di giorni dopo la competizione, aiuta a “sciogliere” le tensioni muscolari.
Si tratta di ritrovare la stessa intensità e meccanica di gara per favorire l’espulsione delle scorie ancora presenti.
Al tempo stesso si crea lavoro, quindi si recupera in modo produttivo.
Per l’atleta è sempre importante poter recuperare velocemente, ma altra prerogativa è non perdere mai l’occasione per sviluppare un “allenamento allenante”.

