
Domenica 3 novembre si è corsa la Maratona di New York, nomi importanti tra gli atleti partecipanti, tra gli italiani figurava il nome di Valeria Straneo e Daniele Meucci.
La gara femminile partita con 30’ di anticipo su quella maschile è stata particolarmente avvincente, due atlete etiopi sono partite subito in testa alla gara lasciando il gruppetto, dove si trovava anche la Straneo, alle spalle e aumentando il vantaggio di miglio in miglio.
Solo dopo il passaggio alla mezza, l’atleta keniana Priscah Jeptoo ha deciso di staccarsi dal gruppo inseguitore e ha cominciato la sua gara in solitaria in tutta rimonta.
Un modo di correre non proprio bello da vedersi ma che le ha permesso di raggiungere l’atleta in testa alla gara al 38° km giusto all’entrata in Central Park per terminare come vincitrice con il tempo di 2h25’07”.
Valeria Straneo è rimasta nel gruppo delle inseguitrici chiudendo la gara in 5a posizione con il tempo di 2h28’22”.
La gara maschile è stata piuttosto scontata, con il gruppetto di keniani sempre in testa e poi l’allungo nei chilometri finali della gara dell’atleta keniano Geoffrey Mutay che ha chiuso in 2h08’24” dando pure l’impressione di non aver faticato neppure troppo.
Meucci ha gestito bene la sua gara fin dall’inizio rimanendo nel gruppo di testa fino circa a metà gara per poi defilarsi quando il ritmo si è fatto molto elevato e chiudendo in 10a posizione con il tempo di 2h12’03” che gli è valso come personale in maratona.
Odette

