
Martedì 27 Maggio 2014
Giornata ventosa e un poco grigia ma è bastata la presenza del mitico “marciatore”, Gabriele Cortopassi per far dare un pò di colore……tanti bei ricordi di atletica…riscaldamento al km 4,5 del Viale.
Fabio Belletti ha fatto della corsa tranquilla, io avevo 4 km con dei cambi di ritmo, dovevo correre 200 mt a slalom (naturalmente nel mezzo al viale…le strisce di mezzadria aiutano!!) correre veloce i 100 mt successi e recuperare altri 100 mt senza impegni di cronometro.
Marco Martini, Virgilio e Fabio Salotti avevano 6×1.000, correvano 400 mt in 1’20”, 200 mt in 50” e gli ultimi 400 mt ancora in 1’20” con recupero di 2’30”.
Si è unito a loro Maurizio Guidi che aveva 6×800 da correre in modo simile, 400 mt in 1’20”, 200 mt in 50” e 200 mt finali in 40”.
Nello e Ivano avevano un frazionato di km 5, alternavano 300 mt in 1’06” e recuperavano 200 mt in 54”.
Ha corso con loro Daniele Trevisani ma solo i primi 3 km, dopo un recupero di 4’ aveva 2 km da correre al ritmo di 4’15”.
Carletto, Antonio, Paolo e Gabriele avevano 2×2.000, dovevano correre il primo 1.000 al ritmo di 4’10” e il 1.000 finale a 4’ con recupero di 4’.
Gabriele ha corso una sola prova, doveva conservare i muscoli per domani…dovrà correre un lungo in montagna di 4 ore!!!
Massimo ormai non intende separarsi dalla bici, ha seguito il nostro allenamento lungo il Viale….ci siamo ritrovati alla Lecciona per correre gli ultimi 15’ di defaticamento.
Giovedì 29 Maggio
Manca poco all’inizio dell’estate ma abbiamo ancora temperature fresche e gradevoli….. Riscaldamento al km 4,5 del Viale. Francesco è tornato indietro poco dopo metà viale, è agli inizi e si è limitato ad una breve seduta aerobica.
Io e Elena abbiamo continuato con della corsa tranquilla fino al mare a Torre del Lago. Lei aveva 1h10’ con delle variazioni di ritmo 10×1’ con recupero di 1’ da iniziare dopo 40’ di corsa, io solo corsa in previsione di una gara il giorno successivo.
Carletto doveva correre 10×300 in 1’03”/1’06” con recupero di 100 mt in 45”, si è unito a lui Daniele Trevisani che ne doveva correre 12 nei soliti tempi.
Virgilio aveva un medio di 8 km da correre al ritmo di 3’50”.
Nello aveva 1×3000, 1×2.000 e 1×1.000 al ritmo di 3’50” però con recupero a scalare, 3’ e 2’. Ivano aveva un regressivo di 5 km, doveva correre 3 km al ritmo di 3’50” e gli ultimi 2 km a 4’05” che però ha fatto leggermente più veloci.
Antonio doveva correre 3×400 a ritmo determinato con recupero di 4’, ha chiuso le prove in quanto previsto e cioè 1’10”, 1’ 11” e 1’ 12”.
Maurizio si è allenato poco più tardi ed ha eseguito un frazionato a scalare.
Massimo ha seguito i nostri allenamenti in bici, ci siamo ritrovati alla Lecciona per correre gli ultimi minuti di defaticamento fino allo stadio.
Odette
Nota tecnica:
Il recupero stretto fra le ripetute, come è spesso presente in proposizioni brevi come fra i 300, 400 o 500 metri, non segue necessariamente una pista che riporta ad un allenamento di resistenza lattacida.
A volte, si cerca solo un concreto innalzamento dei valori dell’ossigeno, sono le percentuali ritmiche a determinarlo.

