Oggi il gruppo ha cambiato “look” , nuovi componenti erano presenti all’allenamento salvo naturalmente gli irriducibili. Riscaldamento ai 4,5 km del viale, Massimiliano Pagni ha fatto un lavoro piramidale a medio carico, Massimiliano Calta aveva delle prove tranquille, è nelle settimane di scarico che precedono la gara importante che correrà a fine mese, doveva correre 6×300 in 1’03” e 6×200 in 42″ con recupero di 1’30”. Maurizio Guidi e Andrea dovevano correre 1×1.500, 2×1.000 e 3×500 con le prove più lunghe da svolgere al ritmo di 3’30” e le più brevi a 3’20”, hanno corso le prove un poco più veloce e durante il terzo 500, Andrea si è distratto per vedere chi fosse il ragazzo che li stava affiancando, ha inciampato in una radice ed è caduto a terra sbucciandosi in malo modo un ginocchio!! In un primo momento ci siamo preoccupati perché si lamentava vistosamente ma poi ci siamo accertati che era solo una sbucciatura e l’abbiamo messa sul ridere sdrammatizzando l’accaduto anche perché lui si è preoccupato abbastanza. Io dovevo correre 1×2.000 veloce avvicinandomi molto al massimo delle possibilità in modo da far stimolare la potenza lattacida, mi sono agganciata a Maurizio e Andrea durante la loro prova dei 1.500 ma solo per poche centinaia di metri, comunque ho chiuso il primo 1.000 in 3’37” ho mollato nella seconda metà chiudendo l’altro 1.000 in 3’57”. Non avevo ancora finito, dopo il recupero di 6′ avevo 5×400 da correre in 1’30” con recupero di 1′. Le prove le ho chiuse leggermente più veloci anche se avevo le gambe pesantissime!! Massimo finalmente è tornato ha fare un pò di corsa tranquilla dopo un mese e mezzo di riposo “forzato” controllando i nostri passaggi lungo il viale. Ci siamo riuniti tutti alla Vietta e siamo tornati allo stadio dove ci aspettava Andrea che nel frattempo aveva trovato un passaggio in auto.
Odette

