Francigena Tuscany Marathon

Francigena Tuscany Marathon Pietrasanta

Francigena Tuscany Marathon di Sara Paganucci

Francigena tuscany Marathon
Francigena tuscany Marathon

Rieccomi qua dopo circa 18 mesi di assenza, dovuta a quello che gli esperti chiamano over training, periodo in cui sia la testa che il corpo si rifiutano di venire in contatto con qualsiasi cosa riguardi la cosa che fino ad un momento prima ti appassionava tanto.

La mia assenza si può riassumere con una metafora, una delle favole che mi piacevano di più da bambina: Alice nel paese delle meraviglie.

In questo periodo sono entrata in un mondo fantastico seguendo il “mio ” coniglio bianco, mangiando biscotti che mi hanno fatto diventare piccola piccola, bevendo drink che mi hanno resa gigante, tanto da non riconoscermi più allo specchio, fumando narghile’ col brucaliffo, imparando che ogni giorno è un buon giorno per far festa grazie al cappellaio matto, e scappando da una regina di cuori che continua a gridare :”tagliatele la testa!”.

Sopravvissuta ad un batterio che mi ha messa ko per 5 settimane, ho fatto un fioretto :”avrei ripreso a fare qualcosa”, per ritrovare la forma e la salute, e cosa c’è di meglio di un pellegrinaggio a piedi per espiare i propri peccati?
Ebbene è fatta, dopo un click per l’iscrizione ho solo 15giorni per disintossicarmi dai farmaci e allenare le gambe ad un’avventura di 42km.
Domenica 29 settembre: sveglia alle 5, colazione leggera a base di caffellatte e cannolo al cioccolato, ultimi ritocchi e alle 6 io e Luca siamo sotto casa di Sabine (la mia matrigna) lasciamo l’auto e per comodità ci facciamo accompagnare da mio fratello Niki e Mario fino a Pietrasanta. Raggiungiamo la piazza dove ritroviamo le amiche di Sabine:Monica, Mariarosa e Natalìa (con l’accento sulla i).
Alle 7:08 in punto parte il nostro pellegrinaggio al canto di “strada facendo” di Baglioni, direzione Camaiore, s’intuisce subito che non sarà un percorso facile, tra asfalto, strada bianca, sentieri, salite ripide e discese sconnesse nel bosco, molto impegnativo ma stupendo, in cui per tutto il percorso è severamente vietato correre! (E noi ci adeguiamo, anche se avevo fatto dei conti diversi sulle tempistiche, ma chissenefrega!)
Poco prima di arrivare all’Ostello del Pellegrino, trovo Guido, intento a lavorare su un progetto, al tavolo di un bar, aspettando di salutare la moglie Gabriella che sta facendo la camminata con noi.
All’ostello ci fanno il primo timbro e ci rifocillano con una banana,acqua e una fiesta, noi viziati (io e Luca, ci fumiamo anche la sigaretta). Tra chiacchiere e battute attacchiamo la salita del Montefano, gli animi sono ancora saldi,ma tutte queste salite ci proveranno e vedere il gonfiabile alla casa del pellegrino a Valpromaro, dove ci attende il pasta party ci rianima e riattiva.
Dopo una bella piattata di pasta al pomodoro e merendina al caffè (noi viziati anche ichnusa e sigaretta) ripartiamo, raggiungiamo le donne che erano partite qualche minuto prima e procediamo di buon passo nonostante la stanchezza inizi a farsi sentire e la digestione in corso.

La giornata è splendida e fortunatamente nemmeno troppo calda, si continua a salire e scendere, Sabine inizia a perdere velocità ,rimanendo indietro, la stanchezza si fa sentire, poi 2 giri di mura come allenamento non sono proprio l’ideale, ma tanto è la testa che comanda, io inizio ad avere le vesciche sotto i piedi ma non mi lamenterò mai per non smontare gli animi dei miei accompagnatori, anzi cercherò di aspettarli e spronarli sempre.

Ogni tanto mi giro ad aspettare Sabine  che ha una faccia così provata che mi mette paura, dopo 2 capitomboli ,le do i miei bastoncini, che aiutano sempre. Attraversiamo Gualdo, molto carino, poi Piazzano e Vecoli dove ci beviamo un bel caffè zuccherato che arriva subito, e Mariarosa ci offre anche un grappino.Cambio di calzini asciutti e via si riparte x la discesa,in fondo al quale raggiungiamo il cartello del 30° km ,7h30′, mi sembra di percorrere una 100km. Foto di rito e si riparte alla volta di san Macario, breve “pi’stop” tra donne( pisciatina sociale) e finalmente nuovo ristoro dove mangiamo 2-3-4-5… bruschette al pomodoro buonissime, belle saporite che ci scaldano i cuori e ci danno la carica x terminare questa nostra avventura.
Passaggio da ponte San Pietro a S.anna, parco fluviale, 4 km di strada  piatta e bianca, interminabili, passaggio da via del tirassegno (luoghi della mia infanzia) ,porta San Donato…noi tutti infunati per tirare a finire mentre Sabine  non c’è; mi fermano e gli altri seguono il mio esempio, aspettandola che in tanto arriva pian pianino discorrendo con un “fustone” ,cosa che ci fa morir dal ridere. Si riparte più o meno tutti insieme, attraversiamo via San Paolino fino a piazza San Michele, poi saliamo dal caffè delle mura e ovviamente per arrivare alla casa del boia ci fanno fare il giro più lungo (quasi un giro completo di mura) qui anche i più devoti si sono lanciati in uno spippolio generale di rosari da far cadere gli angeli dal cielo. Comunque tra un moccolo, una chiacchiera e una risata finalmente vediamo quel bellissimo arco azzurro che segna la fine di questa bellissima avventura. Foto al traguardo, le donne si accasciano sul muretto un attimo per riprendersi, i viziati fanno subito tappa al bar a prender una birretta, poi il piattino del ristoro e finalmente ci sediamo sul baluardo delle mura, dove piano piano ci raggiungono a che le altre donne.
Tra chiacchiere ,silenzi che dicono tutto, e facce tirate ci guardiamo spauriti perché per tornare a casa di Sabine ci aspettano altri 3 km a piedi…non ce la possiamo fare!!! Chiamo l’asso nella manica, che è il mi’ povero babbo che molto gentilmente e sempre disponibile ci viene a recuperare fuori dalle mura…ma quell’ultima discesa dal baluardo ce la ricorderemo per un bel po’!
P.s. per la cronaca arrivata a casa mi provo la febbre e l’ho a 38.1…non c’ho più il fisico!????
42.195km in 10h25′ “qualche peccato lo abbiamo espiato!” Cit.
Francigena Tuscany Marathon 40 km
Francigena Tuscany Marathon 40 km

by  Sara Paganucci

Da oltre 30 anni trasformiamo le persone in atleti esperti di Corsa su Strada, Maratona, Pista, Trail Running e Ironman.

RICHIEDI UN PIANO DI ALLENAMENTO
PERSONALIZZATO E RAGGIUNGI I TUOI OBIETTIVI

I NOSTRI PARTNER