
Intervista: 10 domande al runner
Alberto Biscardi
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Qual è stato il miglior allenamento della tua carriera?
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Non è facile rispondere, diciamo che è ogni allenamento che mi ha migliorato e fatto gioire dei miei risultati.
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L’allenamento più duro che ho fatto?
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Molti allenamenti sono duri per me, in quanto non mi risparmio mai! Detto ciò, però, ricordo un allenamento qualche settimana prima della maratona di Firenze del 2008 (chiusa in 2:50’) denominato 654321, ovvero 6 km a 4’10’’ – 5 km a 4’ – 4 km a 3’50’’ – 3 km a 3’40’’ – 2 km a 3’35’’ – 1 km a 3’25’’.
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Che percorsi prediligi fare in allenamento?
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Al contrario di molti, preferisco il caro vecchio asfalto di una strada secondaria vicino a dove vivo con saliscendi di vario impegno.
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Che tipo di allenamento preferisci?
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Sicuramente i lunghi decisamente vallonati.
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Ti piace più allenarti da solo o in gruppo?
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Amo correre da solo…..anzi , in compagnia delle mie cuffiette!
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Qual è stata la tua migliore gara?
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Dal punto di vista cronometrico la maratona di Firenze 2008 (2 ore e 50’), che è stata la mia gara di debutto sulla distanza; dal punto di vista emotivo, la Pistoia-Abetone del 2009 (4ore e 22’).
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Quella più bella a cui hai partecipato?
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La Pistoia Abetone
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Un aneddoto relativo ad una gara?
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Non credo sia giusto definirlo aneddoto! Maratona del Mugello 2011, al km 10 si accorgono di averci fatto sbagliare strada!!!! La conseguenza è stata ovviamente aver percorso un paio di km in più e buttato a monte la gara! In molti del gruppo di testa si sono fermati infuriati (giustamente), invece io ho deciso di portarla a termine nonostante tutto!
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Ci racconti un sogno che hai fatto relativo alla corsa?
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In realtà è difficilissimo che ricordi i miei sogni, e, tra i pochi che mi vengono in mente, nessuno riguarda la corsa!! Almeno durante la notte stacco la testa dalla corsa…ahahaha
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Cosa ti regala la corsa?
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La corsa mi regala molte cose, gioie, sconfitte, sacrifici…ma soprattutto mi regala uno spazio unico che è solo mio!

Alberto Biscardi sui tornanti che portano all’Abetone

