
“…i sacrifici, il sudore, l’impegno…ma è lo sport più bello che c’è…”
Intervista: 10 domande al runner
Alessio Coscetti
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Qual è stato il miglior allenamento della tua carriera?
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Parlando di preparazione maratona un piramidale 4000, 3000, 2000, 1000, 1000, 2000, 3000, 4000 se viene bene acquisisci molta autostima. Per la mezza un medio di 14 km, se tieni la gara vien da se…
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L’allenamento più duro che ho fatto?
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3×10000 in preparazione maratona con recupero tra le serie un 1000 a 4’30”
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Che percorsi prediligi fare in allenamento?
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Vivendo al mare la pianura, ma anche il collinare non dispiace
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Che tipo di allenamento preferisci?
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Fartlek, ti tiene la gamba il cuore e la testa pronte
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Ti piace più allenarti da solo o in gruppo?
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Dipende, se è omogeneo in gruppo ma non mi pesa fare i lavori da solo
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Qual è stata la tua migliore gara?
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San Pierino (Fucecchio) se non sbaglio 2009, 10 km in 36’15” e lo stesso anno la mezza a Lammari (Lucca) in 1h20’10” che è arrivato senza prepararla
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Quella più bella a cui hai partecipato?
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Maratona di Stoccolma 2011, Stramilano 2007, ad entrambe ero a pezzi ma la gara è venuta bene lo stesso
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Un aneddoto relativo ad una gara?
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Una campestre il 6 gennaio 2009, dove avevo cambiato allenatore, un tempo atmosferico infame ma li ho “spazzolati” tutti…
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Ci racconti un sogno che hai fatto relativo alla corsa?
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Un sogno ricorrente…un maratona decente….è la cosa a cui penso ogni volta che mi metto le scarpe…
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Cosa ti regala la corsa?
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La corsa nel quotidiano ti svaga, ti aiuta a staccare la spina, ma è sacrificio, troppo sacrificio, ma la gioia che si prova all’arrivo di una gara dove hai sputato sangue e sudore ti ripaga con gli interessi di tutto, per cui…è lo sport più bello che c’è..

