
Maratona donne con record olimpico nonostante la caduta!
Nonostante una brutta caduta a circa meta’ gara nel tentativo di prendere una bottiglia d’acqua in cui e’ stata spintonata da un’altra atleta e ha perso l’equilibrio, l’etiope Tiki Gelana ce l’ha fatta a riprendersi e a finire la gara. E anche, a prendersi l’oro.
Non solo: Tiki e’ andata a prendersi l’oro con un tempo di 2:23:07 che batte l’oro olimpico che era stato messo a punto a Sydney nel 2000 dalla giapponese Takahashi (il record del mondo invece resta imbattuto e appartiene alla britannica Paula Radcliffe, che proprio qui a Londra nel 2003 corse uno stupefacente 2:15:25).
A una manciata di secondi di distanza si aggiudica l’argento la kenyana Jeptoo Priscah, mentre a 22 secondi vince un bronzo inaspettato la russa TatryanaPpetrova Arkhipova, di fronte a un’altra kenyana, rompendo cosi’ l’omogeneita’ di un podio completamente africano in una specialita’ dove la bandiera che viene issata piu’ in alto e’ generalmente kenyana o etiope.
La prima italiana a tagliare il traguardo e’ Valeria Straneo, classe ’76 di Alessandria, che si piazza a un prestigioso ottavo posto a soli 2:20 dalla vincitrice (con un tempo di 2:25:27), andando vicinissima al suo personale di 2:23:44. Valeria ha addirittura comandato il gruppo di testa fino al 24esimo chilometro di gara.
Le altre due azzurre maratonete sono Anna Incerti (classe 1980, di Palermo) e Rosaria Console (classe 1980, di Martina Franca in Puglia). Anna e Rosaria non sono vicine solo anagraficamente ma anche cronometricamente: oggi passano la finish line a pochi secondi di distanza l’una dall’altra: Anna 29esima con un tempo di 2:29:38 e Rosaria 30esima con un temo di 2:30:09.
Da ForlìToday

