Conosciamo meglio in questo articolo la lattuga con i suoi benefici e proprietà utili anche nello sport.
La lactuca sativa L. è una pianta appartenente alla famiglia delle Compositae.Il nome deriva dal latino “lactuca”, da lac lactis (latte) in riferimento al succo biancastro che esce dal fusto quando viene tagliata.
Le origini di questa pianta erbacea sono alquanto incerte. Si ritiene che abbia origine dalla Siberia, ma era conosciuta e consumata anche in Europa fin dall’epoca dei Greci e dei Romani. La lattuga romana sembra abbia avuto origine in Italia.
La parte commestibile costituita dalle foglie, si sviluppa in modo da formare un cespo. A seconda della varietà, le foglie assumono un colore diverso, dal verde più o meno chiaro al rosso-violaceo e al bianco.
Le varietà presenti in commercio sono:
Lactuca capitata: che comprende le varietà a cappuccio, con foglie più o meno compatte e di colore chiaro e dalla consistenza croccante, come la Trocadero o l’Iceberg. Esistono molte altre cultivar meno famose come Meraviglia delle Quattro Stagioni, Regina di Maggioper citarne alcune.
Lactuga longifolia: varietà rappresentata dalle cosiddette lattughe da coste, come la Romana, con foglie erette e allungate.
Lactuca secalinalattughe con foglie più o meno ondulate di colore verde scuro o tendenti al rossiccio come, per esempio, la gentilina.
Lactuca acephalaquesta varietà è costituita dalla cosiddetta lattuga da taglio, come la pasqualina, la trentina, la lollo, la bionda ricciolina, lo Spinacio e il lattughino riccio d’America.
Caratteristiche nutrizionali
La lattuga contiene un bassissimo potere calorico (17 Kcal/100 g), in quanto costituita principalmente da acqua (il 95%), folati (136 mcg/100 g), carotenoidi e ferro (0,97 mg/100 g) calcio, fosforo e magnesio. Sono ricche di fibre (2,1 g/100 g) e vitamine (A-B-C-D) e la K.
Benefici
I benefici apportati sono innumerevoli. Grazie al bassissimo contenuto di calorie è raccomandata nelle diete ipocaloriche. Il basso indice glicemico, regola e mantiene costante il livello degli zuccheri nel sangue, combatte la ritenzione idrica apportando una notevole quantità di acqua, è ricca di fibre e provoca un immediato senso di sazietà e contrasta i fenomeni di stitichezza. Ha un effetto sedativo e rilassante contenuto nella sostanza lattiginosa presente nel fusto. Svolge un’azione antiossidante in grado di contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare.
Effetti collaterali
In determinate condizioni fisiologiche e patologiche, il consumo di lattuga deve essere limitato o addirittura evitato. A causa delle notevole quantità di fibre presenti, chi soffre di gastrite, colite e diarrea dovrebbe limitarne l’assunzione. La vitamina K presente nella lattuga, potrebbe interferire con l’assunzione dei farmaci in soggetti che seguono terapie anticoagulanti.
Di seguito è riportata una semplice ricetta di stagione fatta con la lattuga varietà capitata. Il consiglio è di mangiare questa gustosa insalata come accompagnamento a una fetta di carne di pollo ai ferri.
La ricetta prevede l’aggiunta di noci, spicchi di arancia, finocchi, germogli di ravanello e una “Orangette”, una salsa fatta emulsionando il succo di arancia con un po’ di olio e sale. Il ferro contenuto nella lattuga e nelle noci può essere assimilato con maggior facilità grazie alla presenza dell’arancia. Il finocchio, ricco di acqua (90%) e sali minerali e i germogli di ravanello, anch’essi ricchi di vitamine e sali minerali, conferiscono al piatto maggiore corposità grazie al gusto intenso e piccante che sprigionano.
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