
Michelob ultra 13.1 marathon
Michelob ultra per fortuna e’ il nome di una birra e non significa ultra maratona, un po’ il dubbio mi è rimasto fino alla gara…
Ho controllato più volte quanto era in km 13.1 miglia e non c’erano dubbi…
Ma quell’ultra un po’ mi metteva timore…
La partenza della gara era alle 6…
Arrivo con un po’ di anticipo verso le 5.15 insieme a Joe, il mio collega americano.
Ha intenzione di sostenermi affittando una bici e venendomi dietro.
Arriviamo sull’ocean drive e ci sentiamo un po’ stupidi; ci sono un sacco di ragazzi in giro che devono sempre andare a letto e stanno uscendo dai locali gonfi di sonno e di birre…
E noi con la nostra tenuta sportiva siamo pronti per questa avventura.
E’ sempre buio, non si vede niente ma c’è pieno di gente…
Mi scaldo un po’ e mi metto in griglia nell’attesa dello start.
Dopo l’inno nazionale di rito c’è lo sparo e partiamo…
Non mi rendo conto in che posizione sono perché è buio pesto.
Ma che caldo però! 30 gradi e un’umidità pazzesca…
La prima parte di gara scorre bene, e’ fluida anche se con qualche ponte ma le gambe girano bene.
Ogni 3 km c’è un punto ristoro ed io me li faccio tutti, il caldo e’ insopportabile.
Da Miami Beach arriviamo a Miami e li iniziano le prime fatiche, la strada e’ in falsopiano e con un po’ di vento contro, passiamo dall’art district prima di riprendere per Miami Beach.
Ci aspettano tanti altri ponti e questa volta saranno tutti contro vento.
Il gruppetto con il quale sono rallenta sensibilmente ed io pure, non si riesce ad andare più forte di come andiamo, però cerco di non guardare l’orologio e andare avanti.
Passo una donna, poi un’altra e un’altra ancora…
Non ho idea in che posizione possa essere, ne vedo una in lontananza quando sono in cima a un ponte però è troppo lontana e non riesco a prenderla ne ad avvicinarmi…
Arriviamo di nuovo a Miami Beach e adesso passiamo da una promenade lungo porto tutta piastrelle e sali scendi…
Manca poco, 2 km e c’è l’arrivo. Il panorama e’ spettacolare. Arriviamo all’8st e il traguardo e’ a pochi mt..
Passo sotto il gonfiabile e sento dire: ecco la seconda donna, medaglia d’argento…
Avrò capito bene?! 20 min d’attesa prima di aver la conferma.
Si sono arrivata seconda con 1.31.
Tempo che di per se non è un granché nemmeno per me, ma che per il tipo di gara e per il clima e’ un grande traguardo.
Poi salire sul podio in una gara di più di 3000 donne non ha prezzo!
Michela Santini

