Urban della Rocca a Montecatini

 Urban della rocca a Montecatini, Maratona su un percorso di soli 1,5 km

di Sara Paganucci

 

Domenica 27 ottobre 2091 ci svegliamo alle 6:00 dopo una notte quasi insonne perché all’una eravamo sempre in giro a recuperare Emma ed i suoi amici da riportare a casa dopo una serata in città.

Arriviamo puntuali per l’iscrizione alla  gara podistica competitiva  Urban della Rocca a Montecatini Alto, Luca completa l’iscrizione alla 3h mentre io per  8h ma so già che mi fermerò al traguardo della maratona, è da solo un mese che ho ripreso ad allenarmi seriamente e mi sembra già un azzardo questa distanza.
Entriamo nel bar dove in fondo è adibita una stanza tutta per noi atleti a mo’ di spogliatoio; ci cambiamo e facciamo un bel caffè mentre ritrovo un sacco di vecchi amici che mi salutano calorosamente e con cui faccio le foto di rito. Alle 9:00 in punto parte la gara che si sviluppa su un percorso  tutto su asfalto di soli 1.5 km da ripetere “x” volte (per la maratona saranno 28 giri per un totale di 42.8 km ) .
Il percorso è molto  carino e mai monotono, si parte in salita attraversando la piazzetta con ad entrambi i lati diversi ristorantini che verso l’ora di pranzo saranno gremiti di persone che mangeranno piatti succulenti facendoci gola ed alcuni ci inviteranno anche. Poi piccola discesa, un po’ di pari e di nuovo una bella salita, sali/scendi ed ultima discesa su una scalinata antica di ciottoli, un po’ stretta in cui a volte sarà complicato passare a causa di qualche turista, ma alla fine della scalinata c’e’ la banda magnetica del chip che segna le info dei concorrenti(tempo, giri,etc) e subito dopo un ristoro ben fornito con addirittura pizza calda appena sfornata per tutti i concorrenti.
La giornata è splendida e verso mezzogiorno inizia a farsi sentire  il  caldo. Dopo i primi 5 giri inizio a bere ad ogni passaggio al ristoro alternando, una volta birra e una volta sali…di mangiare non se ne parla, nonostante tutto quel ben di dio, io riesco solamente a mandar giù manciate di frutta secca.
Luca parte subito col suo bel passettino, io invece vado pian pianino camminando tutte le salite con la consapevolezza  di non riuscire a finirla altrimenti. Mi doppierà  2 volte, all’incirca ogni 8 giri. Verso il 32° km la prima crisi muscolare, un po’ di crampi ai polpacci, ma se ne va quasi subito, continuo con il mio camminare in salita e recuperare negli altri tratti, mi fermo un paio di volte al bagno con lo stimolo di fare la pipì, ma in entrambi i casi non n’è uscita nemmeno una goccia…prego la Madonna che mi risparmi problemi ai reni che non stanno ancora molto bene dall’infezione che ho avuto; e lei mi ascolta.
Verso il 38° km altra crisi che mi obbliga a camminare x quasi un giro completo ma ne approfitto per fare conoscenza con una coppia di simpatici signori che con le loro battute mi distraggono dal dolore e dopo poco riesco a ripartire, esultando ad ogni passaggio al cp, tenendo il conto dei giri che mancano…ripetendomi: “forza,hai quasi finito, c’è l’hai fatta!” .
L’ultimo giro parto a bomba, è l’ultimo e voglio tirare a finire, ma trovo un amico di vecchia data che sta facendo la 8 ore ed è in evidente crisi, così mi metto a camminare e a chiacchierare con lui x quasi tutto il giro, arrivando insieme a corsa, solo l’ultimo tratto in discesa. È fatta, finita, portata a casa la prima maratona dopo 18 mesi di zero assoluto…e ti dirò…mi è piaciuto!!!
Puoi immaginare il mio stupore quando nonostante la tempistica esageratamente lenta (confronto a prima) nello scoprire il mio primo posto di categoria…ho vinto anche un premio! Luca invece alla sua prima 3 ore(non aveva mai corso così tanto prima di oggi) si è classificato 2° di categoria. Che dire…son soddisfazioni! Alla prossima mattata????
  paganucci
Sara Paganucci

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