Vienna: un’esperienza da raccontare

Odette, la mia Vienna

13 Aprile 2014

E anche Vienna è andata…..per me è stata la 13a Maratona, per qualcuno la prima e comunque sempre una bella esperienza da aggiungere al bagaglio di un atleta che ama fortemente la corsa.

Il gruppo Santucci Running ha raggiunto la bella città austriaca nel tardo pomeriggio del sabato giusto in tempo per ritirare il pettorale….purtroppo ci siamo dovuti organizzare con i taxi che si ci hanno portato all’expo solo per il tempo necessario al ritiro della sacca, una decina di minuti…non abbiamo potuto dilungarci troppo perchè ci dovevano riportare velocemente in albergo.

Siamo rimasti un pò delusi per la mancanza di notizie riguardo agli orari e ai punti logistici della maratona ma sapevamo che tanto la mattina seguente avremmo sicuramente raggiunto la partenza senza alcun problema. Ho sempre pensato di correre questa maratona senza troppo impegno, giusto per portarla al termine, e, a tale proposito con Massimo avevamo deciso di non fare dei particolari allenamenti mirati per un gran tempo, giusto un paio di lunghi per poter avere i chilometri nelle gambe e uscirne nel miglior modo possibile, soltanto che pochi giorni prima di partire ho espresso a Massimo il desiderio di correrla a sensazione, provare a tenere un certo ritmo e vedere quello che veniva fuori…..o scoppiavo dopo la mezza o avrei fatto un tempo molto vicino al mio personale….ma ci volevo provare…..

La mattina della maratona alle 7.15 tutto il gruppo era all’appello per l’inizio della nuova avventura, io ulteriormente strafelice per la presenza dei miei figli e del marito. Il gruppo degli atleti era ben fornito, Massimo, Gian Piero, io , Sara, Elena, con il debutto in maratona, e i “mezzi maratoneti”, Luisa, Fabio e Nicola naturalmente supportati dagli accompagnatori che avevano il compito di fare foto e tanto tifo lungo il percorso!!

La consegna delle sacche in base al pettorale e l’assegnazione della griglia ha un pò diviso il gruppo, ci siamo ritrovate io Sara e Elena, molto emozionata per la nuova avventura, a poche decine di metri dal gonfiabile della partenza…..lo sparo e il via!!!

Sapevo che avrei dovuto tenere un ritmo tranquillo e costante altrimenti rischiavo di terminare tutte le energie e arrivare al traguardo distrutta……primi 5 km 22’ e spiccioli, pensavo che forse era troppo veloce però stavo bene, vero che era solo l’inizio ma dovevo andare avanti così…..10 km 45’….perfetto!! Stavo correndo in modo costante nonostante che il percorso presentava dei leggeri saliscendi e a volte del vento contrario…..verso il 15° mi ha affiancato Nicola… Ciao, stai andando a 4’30”?…si….io ho perso il chip meno male che mi hanno avvisato e sono riuscito e riprenderlo…..io zitta, ero concentrata e preoccupata perchè cominciavo ad avere mal di pancia…..poi è sparito, dopo mi ha detto che anche lui doveva tenere il mio stesso ritmo e non riusciva a starmi dietro, qualcosa non andava!!

Riesco a fermarmi velocemente prima del passaggio della mezza, mi fermerò altre due volte prima di concludere la maratona…porcaccia la misera!! Passaggio al km 21,097 in 1h35’03”..PERFETTO!!! Stavo bene, anche troppo…un sacco di gente in quel punto, lì era previsto l’arrivo della mezza e successivamente della maratona e l’adrenalina sale a mille, dovevo controllarmi mi aspettavano altrettanti chilometri e non volevo fare brutta figura ….i miei “bimbi” erano venuti a vedermi e io non potevo deluderli, dovevo fare un bel lavoro….dimenticavo lungo il percorso, a varie distanze, c’erano i cambi degli staffettisti che correvano la maratona a staffetta, anche lì tanta gente che urlava e incitava, questi belli freschi che partivano a razzo e noi che invece ce dovevamo correre tutti i km da soli!!

Verso il 30° km ci hanno fatto tornare nel parco, un viale lungo immerso nel verde diviso dai birilli dove facevamo andata e ritorno, mi sentivo quasi a casa, sul nostro Viale dei Tigli, al 33° circa, giro di boa….qui la stanchezza cominciava a farsi sentire abbastanza …..incrocio Elena dall’altra parte, in gran forma ….Odette!!!!!!

Giusto uno sguardo per salutarla…..un pò più avanti Gian Piero… alzo la manina per salutarlo ma giuro che ero veramente cotta….ma non potevo mollare avevo un desiderio da realizzare e dovevo continuare senza rallentare troppo. Ha cominciato anche a piovere, le previsioni ci avevano visto giusto, però quelle goccioline non dispiacevano…..ultimi 4 km sul percorso del primo passaggio, ricordavo alcuni particolari….potevo realizzare che mancava davvero poco….finalmente il viale che porta all’arrivo, 40° km e come in ogni maratona aspetto con angoscia il km 41 è quello che mi pesa da morire….non arriva mai…..ma come è lungo… e poi il cartello degli ultimi 500 mt…non mi ero accorta e lo avevo superato e lì un gran tifo c’era tutto il gruppo ad aspettarci….è stata una liberazione finalmente ce l’avevo fatta….42° km in curva e lì davanti a me il gonfiabile con il mio tempo finale…..3h14’45”!!!

La medaglia al collo appaga tutta la fatica e la mia felicità in quel momento era indescrivibile, avevo corso una maratona senza troppi sacrifici di allenamento ottenendo un buon risultato, seguendo i consiglio del mio Mister….il mio desiderio si era realizzato…….lui non lo sa ma io apprezzo e ammiro tutto l’impegno e l’amore che mette nell’allenare i suoi atleti soprattutto quelli indisciplinati come me e lo ringrazio per tutto quello che mi ha trasmesso e per i risultati che mi fa ottenere.

Arrivare al ritiro della sacca è stata una vera agonia, vento e freddo mi facevano avanzare a fatica …meno male c’era una buona lattina di birra a consolarmi!! Ci siamo ritrovati tutti, Elena super soddisfatta della sua prima maratona chiusa in modo eccellente 3h34′, Gian Piero fedele ai suoi ritmi 3h38’, Massimo, che prevedeva di chiuderla entro le 5h (sempre esagerato il Mister!!) considerando il dolore al tallone e di conseguenza le varie fermate ha chiuso in 3h50’, Sara, che la settimana precedente aveva corso il trail in Capraia, è riuscita a finirla, ma è arrivata distrutta.

Anche i “mezzi maratoneti” hanno fatto un bel lavoro, soprattutto Fabio che ha chiuso con un bel personale di 1h16’43” piazzandosi in 21a posizione , Luisa e Nicola hanno sbagliato strada infilandosi nella corsia della maratona…per fortuna si sono accorti dell’errore ma il tempo per tornare indietro ha penalizzato il risultato finale alla mezza.

E come succede quando corriamo una maratona all’estero, le serate a seguire sono rigorosamente in libertà…si mangia e si beve quel che si vuole e questa volta ci abbiamo dato dentro di brutto!! Aperitivi e birre a “go go”!!

Ogni volta che partiamo si aggrega gente diversa, ma tutte le volte riusciamo ad amalgamarci, a divertirci e stare felici e spensierati godendoci a pieno quei pochi giorni di tranquillità.

Il rito vuole la foto del gruppo dei maratoneti, rigorosamente con la medaglia in aeroporto e anche questa volta abbiamo immortalato il momento……abbiamo già in cantiere la prossima……

Odette

Gruppo ai allenamento Santucci Running

Da oltre 30 anni trasformiamo le persone in atleti esperti di Corsa su Strada, Maratona, Pista, Trail Running e Ironman.

RICHIEDI UN PIANO DI ALLENAMENTO
PERSONALIZZATO E RAGGIUNGI I TUOI OBIETTIVI

I NOSTRI PARTNER