
33 anni fa la prima corsa
10 Ottobre 1978, una non competitiva e fu subito passione forte, fortissima.
Da quel giorno non ho più smesso.
Gare, allenamenti, km, fatica, divertimento, amarezze, gioie, sconfitte e sogni, tanti sogni.
33 anni dopo, l’amore verso la corsa rimane intatto.
La corsa non è tutto, credo sia necessario l’equilibrio in ogni cosa per evitare di perdere l’interesse verso le espressioni della vita.
La corsa è stata un mezzo per vedere posti, conoscere gente, ma soprattutto conoscere me stesso, interiormente.
Le corse in gruppo indimenticabili e le corse da solo in mezzo alla “mia” pineta.
Corse per allenarsi, per vincere o perdere, semplicemente per assaporare il gesto e goderne o per stare solo a riflettere.
La corsa è stata compagna delle emozioni più irrefrenabili ed a volte è servita per attutire l’impatto della vita quando si è fatta dura e tagliente.
Voglio continuare a correre, sempre.
Se dovessi legare ad un qualcosa la corsa, direi istinto, pace, leggerezza e libertà.
Chiudo con questa frase di Tao Te Ching che esprime bene cosa rappresenta per me la corsa, il piacere e l’astratto al tempo stesso:
“Nel mondo le creature nascono dall’essere,
l’essere nasce dal nulla”
Foto del ’79 (se ben ricordo..)
Massimo Santucci

