
5 buoni motivi per mangiare antiaging
DALLA MEDICINA ALLA CUCINA
“Siamo quello che mangiamo” si dice, e spesso non c’è da essere fieri delle scelte che facciamo. Se pensassimo al nostro organismo come a un laboratorio chimico avremmo immediatamente l’idea di come elementi diversi come vitamine, proteine, carboidrati, sali minerali e grassi, associati in maniera differente tra loro, interagiscono direttamente con i meccanismi biochimici che sono alla base della vita producendo reazioni diverse, proprio come accadrebbe in un laboratorio. “L’aumento di peso o la ritenzione idrica possono essere segnali che il corpo-laboratorio ci invia per dirci che bisogna cambiare qualcosa. Infatti, il cibo che assumiamo quotidianamente influenza la nostra salute molto più di quanto pensiamo: cattive abitudini alimentari possono avere come conseguenza una ridotta espressione di quei geni che ci proteggono da malattie e invecchiamento anche cutaneo (rughe) andando ad “accendere” i geni coinvolti nei processi di invecchiamento precoce. È per questo motivo che alcune persone hanno una età biologica inferiore rispetto a quella anagrafica e lo dimostrano sembrando più giovani e in forma della loro età.”
5 MOTIVI PER MANGIARE ANTIAGING:
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Aiutare l’organismo ad eliminare le tossine frutto dei processi metabolici e dell’esposizione ambientale, accumulatesi negli anni, incrementando le capacità di detossificazione del fegato e contrastando lo stress ossidativo.
2. Ottimizzare i livelli di insulina e di utilizzazione del glucosio: quest’ultimo, infatti, gioca un ruolo fondamentale nel controllo indiretto dell’azione di molti ormoni che aiutano a mantenersi in forma
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Contrastare i processi di glicazione che riducono l’efficienza degli ormoni e delle sostanze coinvolte nei processi di invecchiamento dell’organismo.
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Vivere sani e a lungo. Infatti, le impennate glicemiche a cui il corpo risponde con una sovraproduzione di insulina per ridurre il picco glicemico, aumentano la glicazione, aumentano i radicali liberi, alterano il trasporto degli elettroliti a livello delle membrane cellulari, alterano la corretta produzione e funzione di importanti ormoni; tutto questo significa: invecchiamento cellulare, cutaneo, organico. Significa che diminuisce l’aspettativa di vita individuale, spesso porta a ipertensione e aterosclerosi, diabete, osteoporosi, aumento di peso, maggior sensibilità verso i tumori, incremento del rischio cardiovascolare e dei processi neurodegenerativi come demenza e Alzheimer.
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Apportare correttamente e in modo bilanciato tutti i nutrienti e i micronutrienti: carboidrati, grassi, proteine, fibre, vitamine, minerali, eccetera non solo a scopo antiossidante, ma anche finalizzati a limitare il danno al DNA, favorendo la sua riparazione e diminuendo il livello dei radicali liberi e quindi contrastano al meglio il cosiddetto stress ossidativo.
Per informazioni: Eubeauty Antiaging Medical Center Direttore sanitario
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