Alimentazione e riproduzione

alimentazione e riproduzione

Certi alimenti possono aumentare le “prestazioni” degli spermatozoi, e alcuni invece potrebbero diminuirle. Vi è quindi uno stretto rapporto fra alimentazione e riproduzione.

Alcuni alimenti, per esempio le verdure appartenenti alla famiglia delle crucifere, ricche di vitamina C e la frutta fresca, hanno la capacità di modulare il DNA degli spermatozoi e renderli così più attivi o migliorarne le caratteristiche. Gli scienziati della Società Italiana di Urologia (SIU) di Firenze, hanno stilato un “menù del sesso felice”. Gli scienziati affermano che soprattutto le donne quando cercavano di avere un bambino, facevano molta attenzione all’alimentazione, per esempio assumendo molto acido folico o preferendo cibi a basso contenuto glicemico per evitare interferenze con l’apparato genitale. Ora le ricerche dimostrano che anche l’uomo può fare molto per essere più fertile, attraverso l’assunzione di nutrienti che migliorano la qualità del seme.

Mangiare bene per proliferare bene!

 L’alimentazione, l’età, fattori genetici possono influenzare positivamente o negativamente. Certamente se la persona uomo o donna fino al momento in cui decide di procreare ha mantenuto uno stile di vita non sano con abuso di alcol, droghe, poca frutta e verdura e predilezione per carne rossa, cibi preconfezionati ecc, le probabilità di poter concepire si riducono molto. Ma non è sempre detto, persone sane che praticano sport e seguono una equilibrata alimentazione, possono riscontrare dei problemi.

Scopriamo alcuni esempi di cibi “benzina” per gli spermatozoi

Vitamina C ed A: si alle spremute arancio, pompelmo, kiwi e tutta la frutta in genere, insalata di pomodori condita con basilico o arricchita da verdura a foglia verde come rucola

Acido folico contenuto in broccoli, cavoli, verdura a foglia verde come rucola, spinaci e legumi, utile a favorire la produzione di spermatozoi.

Fegato, uova, pollo, prodotti caserari che contengono zinco

Pesce con l’apporto di Omega-3 fondamentale per il microcircolo nell’area genitale

Frutta secca, ricche di selenio rendono gli spermatozoi più mobili e attivi

Zafferano, ricco di antiossidanti, utile per prevenire i difetti degli spermatozoi

Pepe, peperoncino e spezie sono da limitare alle occasioni speciali, in quanto questi alimenti provocano un aumento dell’afflusso sanguigno a livello della prostata, che risulta così più esposta alle aggressioni batteriche e rischia maggiormente di infiammarsi.

Ridurre notevolmente le bevande zuccherate in quanto peggiora la microcircolazione periferica, e altera gli spermatozoi. Limitare il consumo di carne rossa a causa dell’elevato apporto di grassi saturi.

Limitare fritti, merendine e tutti gli alimenti contenenti troppi grassi saturi.

La prima regola per migliorare la qualità dello sperma potrebbe essere quella di bandire, almeno per il periodo precedente la fecondazione, il fumo, uno dei maggiori imputati nelle cause di infertilità. Il sonno incide in maniera molto decisa. Dormire le giuste ore, quindi riposarsi in modo corretto, è importantissimo così come il ridurre notevolmente l’apporto di caffeina.

Un’alimentazione varia che contiene i principi e gli alimenti sopra citati e abolisce quelli ritenuti pericolosi, migliora la possibilità di incrementare la fertilità maschile.

Per ultimo ma non meno importante mantenere il peso forma; un importante studio americano, condotto nell’ambito del progetto di ricerca Agricultural Health Study e pubblicato sulla rivista Epidemiology, ha messo in luce la relazione fra aumento del peso corporeo e rischio di sterilità maschile: ogni dieci chili in eccesso, la fertilità si ridurrebbe del 10%.

Dott. Luciana Serpe

santuccirunning.it – All rights reserved

Gruppo ai allenamento Santucci Running

Da oltre 30 anni trasformiamo le persone in atleti esperti di Corsa su Strada, Maratona, Pista, Trail Running e Ironman.

RICHIEDI UN PIANO DI ALLENAMENTO
PERSONALIZZATO E RAGGIUNGI I TUOI OBIETTIVI

I NOSTRI PARTNER