
Fa strano dire che anche oggi è stata una bella giornata, ma purtroppo il caldo tarda ad arrivare nonostante che siamo alla fine di maggio!!
Riscaldamento al km 4,5 del Viale, Marco M. doveva correre 4×1.000 al ritmo di 3’40” con recupero di 1000 di corsa, il primo lavoro impegnativo dopo alcuni mesi di sosta, che ha concluso nei tempi consigliati anche se un pò affaticato, Andrea B. doveva correre 6×400 in 1’18/20”, anche lui sta riprendendo la forma dopo la sosta forzata dei mesi invernali, io dovevo correre un frazionato di 6 km alternando 300 mt in 1’06” e recuperando 200 mt in 1’, con un pò di stanchezza muscolare ma sono riuscita a rimanere nei tempi indicati.
Gianni e Virgilio dovevano correre 8×200 in scioltezza, Gianni ha in previsione una gara nel fine settimana mentre Virgilio era reduce da una gara corsa due giorni prima, Maurizio Guidi aveva 3×1.500 frazionati, doveva correre 500 mt al ritmo di 3’30”, 500 mt a 4’ al km e gli ultimi 500 mt di nuovo in 3’30” ma anche sotto, si lamenta anche lui dicendo che ormai è finito, ma sta tornando a correre forte.
Il Paolini anche oggi ci ha messo del suo…doveva correre 1×2.000, 2×1.000 al ritmo di 4’ e poi terminare con 3×300 veloci, solo che lui ha pensato bene di correre parte delle sue prove con Maurizio G…..l’ultimo 1.000 addirittura lo ha chiuso in 3’33”!!!! E poi i 300 mt li ha sofferti chiudendoli solo in 1’….ormai le gambe non giravano più a causa delle prove precedenti corse troppo velocemente.
Nello e Daniele hanno eseguito 15×400 stando nel ritmo da 3’25” a 3’30”, ancora un buon lavoro per loro.
Massimo ha seguito in bici gli allenamenti spostandosi avanti ed indietro per il viale.
Al termine dei rispettivi allenamenti ci siamo riuniti per fare insieme l’ultima parte defaticante.
Odette
Nota tecnica:
Il lavoro di Guidi, 3×1500 con all’interno i 500 alternati, rappresenta una metodica utile a far crescere il feeling lattacido in prove che hanno il fine di migliorare la potenza aerobica.
Sono allenamenti non semplici, poiché non è facile saper cambiare il ritmo quando l’impegno è già sostenuto, ma soprattutto aumentando l’acidità muscolare, si innescano reazioni critiche.
In sintesi: allenamento complesso che regala benefici di notevole entità.
Da inserire preferibilmente nei periodi preagonistici.

