
“…abbiamo sfruttato un percorso con i ponticelli in legno…”
Le temperature sono un pò rinfrescate rispetto all’altra settimana e io sono ancora con la bici, comunque va assai meglio e conto di tornare a correre nei prossimi giorni. Riscaldamento per 20′ fino a tornare alla Vietta, Gianni e Andrea avevano 6×800 al ritmo di 3’35” e al termine del lavoro Andrea doveva correre 2×200 su 38″ e 2×100 su 18″. Alberto e Cristiano invece dovevano correre delle prove sul lato campestre del viale su un percorso di 100 mt delimitato dalle freccette. Alberto doveva correre 1×100, 1×200, 1×300, 1×400, 1×500 e 1×600, ripetere il 600 e tornare ai 100 mt con un ritmo paragonabile a quello su terreno normale intorno a 4′ valutando naturalmente anche i giri di boa da effettuare ogni 100 mt. Recuperava 1′ alle prime due prove e aumentava di 30″ ad ogni prova, tra le serie 3′ e scalava di nuovo di 30″ allo scalare delle prove. Cristiano aveva 2 serie di 1×100, 1×200 e 1×300 sempre alla stessa andatura con recupero di 1’30” e 2′, tra le serie 3′. Massimo ha preferito non forzare limitandosi a correre il riscaldamento e seguire il lavoro dei ragazzi. Abbiamo aspettato gli altri alla Vietta e siamo tornati tutti insieme verso lo stadio.
E’ arrivato il freddo!! Allo stadio, tra influenzati e impossibilitati a viaggiare a causa del brutto tempo, la neve e il ghiaccio che rendevano difficili gli spostamenti in auto, eravamo solo io e Massimo. Abbiamo deciso di fare della corsa tranquilla anche perché io non mi potevo permettere di fare molto di più. Siamo arrivati a Torre del Lago dalla strada interna della pineta, un giro fino all’inizio della spiaggia e poi siamo rientrati nella pineta dalla stradina “del fortino” che sinceramente è molto carina con un percorso ricco di montagnette e abbastanza mosso. E’ stato divertente e rilassante, commentando la gara su strada corsa la domenica precedente anche se nel ritorno ho accusato un pò di più la fatica…purtroppo questi giorni di riposo si fanno sentire sulle gambe. Siamo tornati allo stadio per salutare Agostino e i ragazzi che facevano delle prove su pista.
Atleti nel corso di una seduta dedicata interamente all’allungamento ed all’uso dei piedi
Ma che freddo!!! Non ci siamo abituati a queste temperature e diventa faticoso anche il pensiero di cominciare a correre e fortunatamente da noi non c’è la neve a bloccare le strade. Riscaldamento in giro per la pineta senza allontanarsi troppo dallo stadio in modo da poter incontrare Massimiliano Calta che oggi riusciva ad allenarsi con noi. Dovevamo fare un allenamento su terreno campestre e abbiamo sfruttato un percorso vicino alla Lecciona, con i ponticelli in legno, esistente da anni come percorso WWF rovinato dall’incuria e ora finalmente ripristinato, formando così un anello di circa km 1,2. Siamo partiti tutti insieme, io, Massimo e Massimiliano dovevano fare 3 giri, Alberto e Cristiano 2 giri e Marco 4 giri. Ognuno di noi ha preso la propria andatura, io ho fatto benino il primo giro e poi ho cominciato a sentire la fatica nelle gambe, per il terreno e per il poco allenamento, Massimiliano è andato bene chiudendo i giri su 4’40” e Marco ha fatto un buon lavoro chiudendo ad una media intorno 3’20” al km. Alberto su questi tracciati riesce a rendere veramente bene ha fatto i giri molto forte, Massimo ha fatto una passeggiata e Cristiano è andato piuttosto tranquillo. Siamo tornati sul viale dove Massimiliano aveva ancora da correre 3×400 in 1’18”. Siamo tornati insieme allo stadio e naturalmente non sono mancate le battute sull’andatura tranquilla di Massimo nel correre i giri.
Odette

