
Oggi Massimo a causa di impegni personali non è potuto venire con noi ma sapevamo tutti il lavoro da svolgere. Riscaldamento fino ai 4,5 km del viale, Alberto e Andrea avevano 4×1.000 frazionati, nelle prime due prove dovevano correre i primi 700 mt al ritmo di 4′ e velocizzare i 300 mt finali, nelle altre due dovevano correre 800 mt a 4′ e poi aumentare nei 200 mt finali recuperando 3′ tra le prove. Io dovevo correre 6×400 in 1’32″/1’36” cercando di rispettare l’andatura consigliata in modo da non appesantire troppo le gambe dato il lungo del giorno precedente. Cristiano doveva correre degli allunghi alternando 100 mt e 200 mt in modo da correre 1.500 mt di allunghi recuperando 100 mt a passo tra le prove. Alessandro doveva correre 10×200 su 40″/42″. Ci siamo ritrovati tutti alla Vietta per tornare insieme verso lo stadio.
Le belle giornate continuano ancora a farci allenare con temperature gradevoli, riscaldamento per 20′ fino a tornare ai 2 km del viale. Cristiano è tornato allo stadio dopo i primi 2 km per fare delle prove di potenziamento muscolare con Agostino e il gruppo dei ragazzi da lui seguiti. Marco doveva correre 4×3.000 alternando 1 km al ritmo di 3’25” il seguente al ritmo di 3’40” e tornare al ritmo di 3’25” in modo di chiudere le prove in 10’30”. Andrea Nannizzi ha fatto il lavoro insieme a lui ma correndo solo 2×3.000 in previsione di una gara da correre la domenica seguente. Andrea Bianucci doveva correre delle prove in scaletta, 1×1.200, 1×1.000, 1×800 al ritmo di 3’30” con recupero di 4′, 2×600 e 2×400 al ritmo di 3’20” con recupero di 3′ e 2′ e naturalmente non ha mancato di dire che ormai è “alla frutta” nonostante che abbia chiuso le prove alcuni secondi sotto i tempi stabiliti. Io dovevo correre 1×2.000 al ritmo di 4’05” recupero 3′ e 3×1.000 al ritmo di 4′ con recupero di 2′ , Massimo ha fatto solo un pò di corsa tranquilla e alcuni tratti delle prove con i ragazzi a causa del persistere del dolore ai tendini. Al termine delle prove ci siamo ritrovati tutti alla Vietta per tornare insieme verso lo stadio.
Odette

