
- Il tempo bello sembra durare, anche le temperature sono gradevoli, riscaldamento fino ai 4,5 del Viale, Massimo ci ha raggiunto in auto, ha preferito fare riposo completo. Virgilio ha fatto solo degli allunghi in previsione di una gara nei giorni successivi, Nello aveva 5 km frazionati, doveva correre 300 mt in 1’12”/1’15” e recuperare nei 200 mt seguenti in 1’, io, il Paolini, Gianni e Fabio dovevamo correre 6×300 in scioltezza chiudendoli in 1’05”/1’06” con recupero di 200 mt di corsetta molto tranquilla in modo da poter liberare le gambe dalla fatica della gara del fine settimana. Gianni e Paolini ne hanno corsi 8. Andrea e Alberto avevano 10×400 in 1’24”, recuperavano 1’30” nelle prime 5 prove e calavano a 1’ nelle altre 5. Hanno corso le prove più veloci, i “ragazzi” stanno tornando in forma soprattutto Alberto in questo periodo sta andando molto bene e Andrea sta recuperando dal periodo di stop post infortunio. Ci siamo ritrovati alla Vietta per tornare insieme verso lo stadio.
Nota tecnica: il lavoro dei 400 metri con recupero a comprimersi è proposto per ricercare nella seconda parte della seduta qualitativa, un maggiore debito lattacido. Il recupero stretto non viene proposto (in questa tipologia di sessione) fin dall’inizio per non mettere anzitempo in crisi il meccanismo anaerobico, potendo così guadagnare in volume.
- Massimo oggi è tornato con la bici almeno ci ha seguito durante il riscaldamento e per noi è un modo per potergli chiedere spiegazioni riguardo gli allenamenti e previsioni gare da correre. Riscaldamento ai 4,5 km del Viale e bisogna partire veloci con le prove perché il viale è invaso dalle zanzare e appena ci fermiamo ci assaltano!! Nello aveva un progressivo di 6 km, doveva partire con i primi 2 km al ritmo di 4’20”, altri 2 km a 4’10” e chiudere con gli ultimi 2 km a 4’. Alberto, Maurizio e Andrea avevano delle prove a scalare, 1×1.000 – 1×800 – 1×600 – 2×400 e 1×200. Dovevano eseguirli al ritmo di soglia anaerobica fino ai 200 metri finali per poi sprintare in modo deciso. Io dovevo correre 5 km con andature tecniche di 100 mt, correvo la distanza in velocità con la falcata ampia, falcata breve e alternando ogni 20 mt circa le due andature con recupero di 200 mt in 1’ circa, il tutto concluso in 22’14”. Il Paolini aveva 4×1.000 al ritmo di 4’ e 5×300 in 1’02”/1’03” , tutto bene fino a quando non ha corso l’ultima prova del 300….57” !!! “ Tanto era l’ultimo…” ha detto lui….!!! Ritrovo alla Vietta per rinfrescarci e ritorno verso lo stadio.
Nota tecnica: l’allenamento di ripetute a scalare con finale in sprint è rivolto principalmente ai mezzofondisti che hanno in questo modo l’opportunità di stimolare il meccanismo della potenza lattacida e di acquisire una capacità maggiore delle fibre di poter lavorare per un periodo breve a ritmi molto intensi.

