
Fa ancora assai freddo e per di più oggi non c’era neppure il sole…riscaldamento fino al km 4,5 del Viale.
Dario ha continuato con la sua corsa tranquilla fino al termine del Viale.
Fabio Belletti doveva correre 8×300 in 57”/58”.
Fabrizio doveva correre 6×1.000 al ritmo di 3’45”.
Si è unito a lui Andrea Gesi per “sciogliersi” dopo la maratona corsa qualche giuorno fa. Nell’ultima prova si sentiva le gambe “imballate” e negli ultimi 200 mt ha aumentato il ritmo…. Marco Martini, anche lui reduce dalla maratona, ha corso con loro 5×1.000.
Mauro Rossi e Carletto avevano un frazionato di km 4, dovevano alternare 300 mt in 1’10/12” a 200 mt in 1’.
Andrea Bianucci aveva 10×300 mt in 1’03/06” rec 10×200 mt in 1’.
Io e Mauro dovevamo correre 5×600 al ritmo di 4’10” con recupero di 2’, teneva lui l’andatura e i primi 100 mt è partito abbastanza veloce….20”….meno male che ha subito ridimensionato l’andatura, abbiamo chiuso le prove in 2’27”/2’28”, e poi ancora 5×300 in 1’12” con recupero di 1’.
Massimo ha fatto della corsa tranquilla lungo il Viale controllando il nostro allenamento.
Ci siamo ritrovati alla Vietta per correre il defaticamento fino allo stadio.
In altri orari, Mario ha corso 6×1000 a 3’20” con recupero di 1’50”, Maurizio 8 km a frequenza alternata con media finale sotto i 4′ e Stefano 12×200 in 34” con recupero di 1’10”.
Odette
Nota tecnica:
Al termine di una gara estensiva, come ad esempio una mezza o una maratona, c’è necessità di “far muovere” le gambe, ma senza stressarle.
Bisogna assecondare il recupero, la rigenerazione delle fibre, il ristabilirsi delle giuste scorte energetiche.
Al tempo stesso un’attività non esclusivamente aerobica aiuta a rimuovere le scorie prodotte dalla gara.
La scelta dei giusti allenamenti è importante perchè recuperare in maniera rapida significa poter riprendere al più presto il nuovo lavoro di costruzione senza perdere tempo né acquisizioni pregresse.

