Coltivare germogli in casa

coltivare germogli in casa

Non disponendo di un germogliatore, si può tranquillamente “costruire” un germogliatore fai da te casalingo. Basta avere a disposizione delle vaschette di plastica trasparente, quelle che si trovano nei supermercati con le verdure, oppure un barattolo di vetro, uno scolapasta delle alzatine, una vaporiera, una centrifuga per insalata, delle cassettine per frutta o un piatto.

Prima di vedere assieme come coltivare germogli in casa, innanzitutto specifichiamo i vari tipi di semi che possiamo trovare per i nostri germogli: secchi e mucillaginosi.

I semi secchi, vanno sciacquati e lasciati ammollo in un contenitore con acqua per almeno una notte. I semi dei legumi per esempio raddoppieranno di grandezza.

I semi mucillaginosi, una volta che sono a contatto con l’acqua, rilasciano mucillagine, quindi basta un’ora di ammollo, e il consiglio è quello di metterli in uno scolapasta a rete fitta, con sotto un recipiente con l’acqua, in questo modo le radici si sviluppano e crescono nell’acqua, come una sorta di idrocoltura.

Il germogliatore va posizionato in un luogo abbastanza luminoso e caldo ma non deve essere colpito direttamente dal sole: sono queste le condizioni ideali perché i semi germoglino a dovere.

Per fare un germogliatore fai da te in casa, si possono prendere tre vaschette con scanalature alla base, sul quale si praticano dei piccoli fori in una sola vaschetta, sia nelle parti scanalate che in quelle piatte (altrimenti l’acqua si ferma nelle scanalature). I buchi si possono fare con un tirabouchon o con la punta di un coltello.

Nel recipiente dove vengono fatti i buchi, si mettono i semi che sono stati ammollo per l’intera notte. Una vaschetta senza buchi, va posta sotto quella contenente i semi, e un’altra sopra a mo’ di coperchio, con solo qualche piccolo forellino per fare umidità, far circolare l’aria e non far entrare polvere.

CAM03711                          CAM03712                  CAM03714

Nei giorni successivi i germogli vanno innaffiati regolarmente almeno 3-4 volte al giorno, in base alla temperatura esterna. In estate si dovrà innaffiare di più rispetto al’inverno. Assicurarsi che non rimangano ristagni di acqua, altrimenti il seme non ancora germogliato, potrebbe marcire.

Il terzo giorno, si dovrebbe iniziare a vedere germogliare i semi.

CAM03840        CAM03842               CAM03838

Verso il 4 e al 5 giorno si hanno i veri e propri germogli.

CAM03875

Questi sono i tempi indicativi di crescita, non tutti le varie specie hanno lo stesso momento di crescita.

Una volta raccolti possono essere mangiati e conservati per non più di una settimana nel frigo.

Esistono in commercio nei negozi specializzati le “germogliatrici”. Non sono particolarmente care e si tratta di tre livelli di recipienti, distanziati fra loro, sul quale porre i semi. Rispetto alle vaschette, si risparmia spazio.

Per il mio esperimento, ho scelto i semi di broccolo, per l’elevato contenuto di potassio, ferro e vitamina C; alfa alfa (erba medica) per l’elevato contenuto in fibra, il chia chia per gli antiossidanti, proteine, vitamine (A in particolare) e minerali.

I semi si trovano facilmente in commercio nei negozio biologici. Per avere un’idea li ho comprati in un negozio di prodotti biologici  e naturali, oppure si possono ordinare on line.

Gruppo ai allenamento Santucci Running

Da oltre 30 anni trasformiamo le persone in atleti esperti di Corsa su Strada, Maratona, Pista, Trail Running e Ironman.

RICHIEDI UN PIANO DI ALLENAMENTO
PERSONALIZZATO E RAGGIUNGI I TUOI OBIETTIVI

I NOSTRI PARTNER