LE LENTICCHIE
Origini
Le lenticchie, sono legumi appartenenti alla famiglia delle Papilionacee e le loro origini sono molto antiche.
Sulla base di alcuni studi condotti da esperti, le lenticchie, sembrerebbero essere il legume più antico coltivato dall’uomo.
Pare che la loro esistenza risalga a ben sette millenni a.C. Non solo nella Bibbia troviamo traccia della loro presenza, ma sappiamo che si trovavano anche sulle tavole degli antichi romani e greci, in quanto ricche di nutrienti ed energia.
Essendo un alimento poco costoso, nei periodi di carestia e per le persone con difficoltà economiche, le lenticchie sostituivano talvolta, un pasto completo.
VARIETÀ
La pianta erbacea da cui nascono le lenticchie, è alta da 20 a 70 cm e gli steli sono dritti e ramificati.
I suoi fiori sono riuniti in piccoli grappoli e sono di colore bianco o blu pallido. La fioritura estiva avviene tra maggio e luglio.
I frutti sono dei piccoli baccelli appiattiti e contengono due semi, che a seconda della varietà, posso essere di diversi colori.

Alcune varietà:
° lenticchia marrone, che si trova soprattutto in scatola;
° lenticchia rossa, molto diffusa in medio oriente e chiamata anche “lenticchia egiziana”;
° lenticchia rosa pallido;
- lenticchia bionda, la più grande.
PROPRIETÀ
Le lenticchie, sono costituite da: carboidrati, proteine, fibre, grassi e acqua.Sono ricche di fosforo, ferro, magnesio, vitamine del gruppo B e una piccola quantità di vitamina E. Hanno una scarsa quantità di grassi e un alto contenuto proteico.
BENEFICI
Mangiare lenticchie, è un utile rimedio naturale in caso di anemia, affaticamento fisico e mentale, stipsi e diabete.
Aiutano a regolarizzare l’attività dell’intestino ed a tenere sotto controllo colesterolo e zuccheri, grazie alla presenza di fibre.
Questi legumi, vantano una efficace azione antiossidante ed alcuni studi hanno stabilito che possono essere buoni alleati nella prevenzione di alcune forme di tumore.
CONTROINDICAZIONI E ACQUISTO
Le lenticchie, si possono acquistare in scatola o secche.Si consiglia di preferire quelle secche, in quanto sono assenti conservanti e vi si trova una maggior presenza di principi nutritivi.
E’ importante fare attenzione che il prodotto non sia stato contaminato da parassiti.
Per chi soffre di ulcera gastroduodenale, colite e gotta, le lenticchie sono sconsigliate.

Ricette
Pasta e lenticchie
Ingredienti per 4 persone:
– 350 gr di pasta corta a piacere
– 180 gr di lenticchie secche
– 1 carota
– 1 sedano
– mezza cipolla
– 1 spicchio d’aglio
– 1 ramo di rosmarino
– 3-4 bicchieri di acqua
– 4 cucchiai di passata di pomodoro
– sale e pepe Q.B.
– 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Preparazione:
Iniziare mettendo in ammollo le lenticchie in acqua fredda per 2-3 ore.
Sminuzzare cipolla, carota e sedano e metterli in una capiente pentola insieme ad un po’ di olio extra vergine di oliva e allo spicchio d’aglio, lasciar soffriggere per qualche minuto.
Aggiungere le lenticchie ben scolate, il rosmarino e la passata di pomodoro, lasciare insaporire per qualche minuto a fuoco medio.
Versare 3-4 bicchieri di acqua nella pentola e far cuocere per 30-40 minuti.
Togliere il ramo di rosmarino.
Aggiustare con sale. Se poca, allungare con acqua bollente e portare ad ebollizione.
Buttare la pasta e far cuocere secondo i tempi di cottura.
Aggiustare con pepe e servire.

