I Lychee, sono i frutti di una pianta tropicale/subtropicale (Litchi chinensis L.), conosciuta anche con il nome di ciliegio cinese o uva cinese, appartiene alla famiglia delle Sapindaceae.
Le piante di litchi, hanno antiche origini e le più remote coltivazioni si trovano nella Cina meridionale e nel Sud-Est Asiatico; oggi i litchi vengono coltivati in molte parti del mondo dove le condizioni climatiche lo permettono.
Il frutto fresco, ha una polpa bianca/traslucida, delicata, profumata e succosa ed è caratterizzato da una buccia non commestibile, bitorzoluta, coriacea di colore rosato o rossastro a maturità, verde quando non è ancora matura. Il frutto ha una forma ovale con grandezza simile a quella di una noce e un diametro di circa 3-5 centimetri. Il gusto è simile all’uva ma con un sapore dolce che ricorda le fragole e l’uva moscata. Dentro la polpa si trova un grosso nocciolo.
In Italia, ci sono alcune coltivazioni in Sicilia, ma questo tipo di frutto purtroppo non è ancora molto conosciuto e per questo poco commercializzato. La coltivazione potrebbe avvenire anche nelle zone protette dal freddo, dove non avvengono gelate come in Sardegna e Calabria. La principale specie di litchi che viene coltivata nel sud Italia, è la “Bengali Mauritius”; e i frutti giungono a maturazione in primavera con una produzione che può raggiungere i 200 quintali per ettaro.
Esistono numerose varietà di litchi, addirittura più di 50 che si distinguono dal luogo di coltivazione; possiamo avere lychee di montagna e di acqua e le caratteristiche organolettiche variano molto a seconda delle zone. Le principali coltivazioni di Lychees sono diffuse in molte regioni asiatiche: in Cina, in Thailandia, Vietnam , Giappone, Bangladesh e l’India del Nord. Vengono coltivati anche in Sud Africa e negli USA (Florida e Hawaii); in Italia, ci sono alcune coltivazioni in sicilia ma questo tipo di frutto purtroppo non è ancora molto conosciuto e per questo poco commercializzato. La coltivazione potrebbe avvenire anche nelle zone riparate dal freddo, dove non avvengono gelate come in Sardegna e Calabria.
Come per molti altri prodotti orientali, il litchi è coltivato da molto tempo in cina e il primo documento scritto che ne attesta la coltivazione risale al 1059. La coltivazione è cominciata in un’area meridionale della Cina, in Malaysia e Vietnam e il litchi era considerato una prelibatezza alla corte imperiale cinese. Nel 1782 venne fatto conoscere all’occidente. Documenti non ufficiali indicano il litchi come una pianta coltivata almeno dal 2000 a.C. Durante la dinastia Song (960-1279), ci fu una grande richiesta di litchi che erano anche i favoriti dell’imperatore Li Longji (Xuanzong), Yang Yuhuan (Yang Guifei).
I lychees contengono in media 72 mg di vitamina C per 100 grammi (più degli agrumi). 10 litchies al giorno coprono il fabbisogno giornaliero di un uomo adulto di vitamina C. Numerosi sali minerali sono presenti come potassio, magnesio (utile per rafforzare e rendere più tonico il cuore e l’apparato circolatorio), rame, fosforo e calcio; sono presenti inoltre, proteine, vitamine appartenenti al gruppo B, acido nicotico, fibre, carboidrati e zuccheri, oltre naturalmente all’acqua. Hanno pochi grassi saturi, 100 grammi di litchi forniscono circa 60 calorie, poco sodio e sono completamente privi di colesterolo. I litchis hanno una quantità moderata di polifenoli, comunque maggiore, in uno studio francese, di molti altri frutti analizzati.
Tra le virtù terapeutiche attribuite ai lychees, tra le quali l’utilità per prevenire la gastrite e l’utilità per diminuire la percentuale di zucchero nel sangue, vi è anche quella di favorire la digestione e, per questo motivi, vengono spesso proposti nei nostri ristoranti cinesi a fine pasto, come frutto dissetante. L’acido nicotinico contenuto nel frutto è in grado di dilatare i vasi sanguigni, facilitando in questo modo la purificazione del sangue e allo stesso tempo è in grado di regolare numerose reazioni ossidative nelle cellule del nostro organismo, rendendosi così importante al fine della prevenzione di patologie come l’aterosclerosi.
Nei nostri supermercati possiamo reperire i litchi solamente durante il periodo delle feste natalizie ma nei supermercati più forniti li possiamo trovare da novembre fino a febbraio/marzo. Al momento dell’acquisto è bene scegliere i frutti integri, non ammaccati, sodi e dall’odore gradevole; è piuttosto difficile purtroppo stabilire il grado di maturità. Frutti che risultano mosci al tatto è opportuno non comprarli in quanto risultano vecchi. La buccia di colore rossastro diventa marrone se il frutto è refrigerato, ma il gusto non viene comunque pregiudicato. Prima di consumare i lychees è necessario rimuovere la buccia.
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