…e un anno se ne va
Negli ultimi giorni di dicembre è abitudine guardarsi indietro. Il periodo impone un bilancio di ciò che è stato nei mesi scorsi.
Alcuni metteranno via il 2014 con allori e personali e lo custodiranno gelosamente negli archivi del cuore; altri si leccheranno le ferite e sogneranno la rinascita nell’anno a venire.
Ogni podista, tuttavia, dovrebbe fare un’analisi della preparazione eseguita e delle gare fatte e valutare “il buono ed il meno buono” che c’è stato, e da lì ripartire per tracciare al meglio il nuovo anno.
Tutto ciò che inizia è per natura intrigante ed è giusto viverlo con grandi aspettative. Il buonsenso aiuterà a non perdere di vista il lavoro sul campo di allenamento da mettere in programma, vera unica chiave per accedere a risultati di eccellenza (ognuno in relazione al proprio talento).
Ogni nuovo momento dovrebbe essere visto come un’opportunità da cogliere.
Ragionare sui passi da fare, coadiuvati dall’esperienza, significa mettere un’ipoteca sulla buona riuscita del progetto.
Il nuovo anno crea questa occasione. Quindi..pianificazione, ma non dimenticate un briciolo di pazzia, solo guardando un po’ oltre si può accedere per davvero ai brividi sportivi.

