I carciofi: una carica di vitalità

Carciofi:
quello che ci vuole per l’intestino

CARCIOFI

Il carciofo è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Asteraceae coltivata sia in Italia (maggior coltivatore nel mondo) che in altri Paesi per due differenti usi: alimentare e medicinale.

La pianta del carciofo, può arrivare ad un’altezza di 1,5 metri e presenta delle foglie che possono essere altrettanto grandi.

I carciofi si dividono in varietà:

  • spinose e inermi, a seconda della presenza e dello sviluppo delle spine;

  • violette e verdi, in base al colore del capolino (parte della pianta in cui si riuniscono i fiori);

  • autunnali e primaverili, in base al comportamento che avviene durante le stagioni.

Questo ortaggio, è costituito principalmente da acqua e fibre vegetali, utili per stimolare un corretto funzionamento dell’intestino.

Presenta una ricca fonte di sali minerali, tra cui calcio, fosforo, sodio e potassio.Le vitamine presenti nel carciofo sono la K, utile per prevenire la comparsa di osteoporosi, la C e quelle del gruppo B, in particolare la B1 e la B3.

I carciofi portano benefici alla vista, in quanto contengono beta carotene e luteina ed inoltre sono fonte di ferro e rame.

I flavonoidi invece, sono i componenti che li rendono utili in ambito curativo. Garantiscono effetti antiossidanti ed epatoprotettivi, sono benefici per disturbi alla cistifellea e al fegato ed aiutano ad impedire l’ossidazione del colesterolo LDL.

I loro estratti possono essere utili in caso di nausea e intossicazioni alimentari grazie alle loro proprietà depurative. Sono infatti utilizzati per trattare l’indigestione e per stimolare la produzione della bile.

Mangiare carciofi, apporta qualità come la riduzione di fragilità dei capillari e dona vitalità e tonicità alla pelle devitalizzata.

RICETTE

(da www.giallozafferano.it)

Risotto ai carciofi

Ingredienti:

(per i carciofi)

  • 400 gr di carciofi cuori freschi

  • 5 cucchiai di olio

  • maggiorana fresca Q.B.

  • sale Q.B.

  • 1-2 cipolle bianche

  • 1 spicchio d’aglio

(per il risotto)

  • 320 gr di riso carnaroli

  • 1l di brodo

  • pepe nero macinato e sale Q.B.

  • 30 gr di burro

  • 1-2 cipolle bianche

  • 50 gr di parmigiano Reggiano grattugiato

Per preparare il risotto ai carciofi per prima cosa pulite e tagliate in quattro i cuori dei carciofi, poi tritate l’aglio e metà della cipolla molto finemente e fateli imbiondire in una padella antiaderente con l’olio; aggiungete i cuori di carciofo e fateli cuocere per circa 10-15 minuti a fuoco dolce, aggiungendo un mestolo di brodo vegetale se dovessero asciugarsi troppo; tritate la maggiorana, aggiungetela ai carciofi e tenete da parte in caldo.

Fate fondere il burro nella pentola per il risotto, aggiungete l’altra metà della cipolla sempre tritata finemente e quando sarà imbiondita versate il riso a pioggia, tostatelo per un paio di minuti girando con un cucchiaio di legno e sfumate con il vino bianco; iniziate ad aggiungere un paio di mestoli di brodo vegetale caldo e mescolate delicatamente in modo da non rompere i chicchi; a metà cottura aggiungete al risotto i carciofi e amalgamate bene sempre mescolando; aggiungete il brodo necessario sempre un mestolo alla volta fino a portare il riso a cottura. In ultimo, fate mantecare il riso a fiamma spenta con una noce di burro e il parmigiano grattugiato. Servite ben caldo.

Carciofi alla Romana

Ingredienti:

  • 8 carciofi romani

  • olio extravergine di oliva

  • 1 limone

  • 50 gr di pangrattato

  • 1 spicchio d’aglio

  • 2 cucchiai di menta romana

  • 2 cucchiai di prezzemolo

Per prima cosa occupatevi della pulizia dei carciofi: togliete le foglie esterne più dure, con un coltellino affilato percorrete un movimento a spirale dal fondo verso la cima del carciofo e infine, tagliate una parte del gambo lasciandone solo 4 centimetri.

Allargate le foglie dei carciofi con le mani in modo da poter togliere la barbetta presente all’interno e mettete i carciofi, così puliti, in una bacinella con dell’acqua acidulata per evitare la formazione di parti nere che, ricordiamo, vanno eliminate. Lasciateli a bagno per qualche minuto, nel frattempo tritate l’aglio, la menta ed il prezzemolo e aggiungete il pangrattato, un filo d’olio e un pizzico di sale.

Servendovi di un cucchiaino, riempite i carciofi, che avete precedentemente allargato, con la farcia di pangrattato. Salate i carciofi in superficie e mettete in un tegame antiaderente i carciofi bagnandoli con l’olio restante e fateli scottare per due minuti, quindi aggiungete acqua fino alla meta’ della testa del carciofo, salate, coprite il tegame con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco moderato. Dopo circa mezz’ora controllate la cottura dei carciofi, che dovrebbe essere ultimata, pungendoli con una forchetta e se sono pronti, serviteli in tavola ancora caldi e cosparsi con il sugo della cottura. I carciofi alla romana sono buoni serviti sia caldi che freddi.

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