Il sale, ricchissimo di minerali che si prendono cura della bellezza della pelle, è uno degli ingredienti più efficaci contro cellulite, ritenzione idrica e gonfiori alle caviglie e gambe. Grazie alle sue proprietà antisettiche e antinfiammatori, il sale attenua anche l’acne, combatte la psoriasi, rallenta l’invecchiamento cutaneo.
Per ottenere buoni risultati, il sale deve essere applicato sulla pelle e non ingerito! Come sappiamo assumere troppo sale mediante la “cucina” porta a un peggioramento della ritenzione idrica e di conseguenza della cellulite. L’apporto giornaliero di sale raccomandato è di 6 g. In cucina si possono usare diversi tipi di sali che si trovano in commercio come il salgemma che deriva dalle miniere, mentre in cosmetica si usa soprattutto il sale marino o il sale estratto da lagune. A seconda del luogo di provenienza, presenta composizioni chimiche e organiche diverse, ma in ogni caso è ricco di iodio, magnesio, sodio, calcio, potassio, rame, zinco e bromo.
Secondo la medicina tradizionale cinese, i sali agiscono sul sistema energetico renale in quanto vantano proprietà drenante, equilibranti per l’epidermide e antinfiammatori. Non a caso sono alla base di molte cure anticellulite, usati spesso sciolti nell’acqua attivano la circolazione linfotico-venosa, favoriscono lo smaltimento dei ristagni di liquidi, contrastano le adiposità localizzate. Possono essere massaggiati direttamente sulla pelle, effettuano un peeling meccanico che libera dalle cellule morte.
Bellezza: il sale per una pelle super
Fin dall’antichità il sale era considerato un ottimo rimedio per curare e presso alcuni popoli veniva usato come moneta di scambio. Per esempio in Egitto era considerato un “dono da faraoni”, nel medioevo vennero attribuiti al sale proprietà miracolose e di protezione dal male. Aldilà di certi riti e usanze, le proprietà curative del sale marino e degli ambienti saturi di iodio erano già note agli antichi, e non sono decadute nel corso dei secoli. Nel 1843, queste proprietà terapeutiche presero il nome di Aloterapia (un termine che deriva dal greco antico, ovvero dalle parole Alos che significa Sale e Therapeìa che significa terapia) ad opera del dottor Feliks Boczkowski, luminare polacco che mise per iscritto i suoi studi sulle proprietà del sale ed i dati di assenza di malattie polmonari dei minatori delle cave di salgemma. Il dott. Boczkowski effettuava l’aloterapia facendo respirare ai suoi pazienti i microelementi del sale.
Attualmente si sta diffondendo la terapia nelle grotte di sale e in alcune miniere ormai in disuso sono stati realizzati dei centri curativi. È il caso della miniera di sale di Wieliczka, in Polonia, vicino a Cracovia: sede della più lunga galleria di sale d’Europa, a 226 metri di profondità, ospita un sanatorio. Caso simile è la cava di sale di Berchtesgaden, in Germania. Le prime grotte di sale sono nate nel secolo scorso in Polonia, paese con un’antica tradizione di miniere di sale; attualmente si stanno diffondendo sia in Europa sia in America, e sono presenti anche in Italia.
La terapia consiste nel respirare gli ioni negativi che in un metro cubo di aria negli ambienti con aria ionizzata arrivano a mille.
Gli ioni di sale marino agiscono principalmente sulla respirazione, migliorando lo stato delle mucose, dei bronchi e in generale delle vie respiratorie.
Per questo motivo le sedute nelle grotte di sale vengono consigliate principalmente per curare malattie a carico dell’apparato respiratorio come asma, catarro, sinusite e polmoniti. Anche chi soffre di malattie dermatologiche come psoriasi o irritazioni di varia origine, problemi di circolazione, è consigliato eseguire questo tipo di trattamento. Spesso insieme a questo trattamento, molte strutture presentano all’interno della stessa grotta impianti per effettuare la color-terapia e musicoterapia per curare gli stati di stress. Anche i centri benesseri e le Spa si stanno orientando su questo tipo di trattamento spesso per curare gli inestetismi della cellulite.
Chi non può usufruire di questi particolari trattamenti, può trovare giovamento anche con rimedi fai da te in casa. In commercio troviamo sali già pronti da usare. Il sale del mar morto e quello integrale marino sono quelli più utili. Un bagno di sale è un toccasana per chi soffre di gambe pesanti e gonfie. Nella vasca da bagno oppure nell’idromassaggio alla temperatura di 38° circa si sciolgono dai 4 ai 5 kg di sale grosso integrale e il tempo consigliato affinché ci siano dei benefici è di 30 minuti. In questo modo il sale agisce attirando dall’esterno i liquidi in eccesso e rende la pelle morbida e elastica. Se non disponiamo di una vasca da bagno possiamo regalarci un pediluvio rilassante, mettendo in una bacinella di acqua calda un pugno di sale grosso.
Il sale del mar morto a differenza del normale sale, vanta proprietà riconosciute fin dall’antichità. Estratti da sotto il mare (circa 400 metri) racchiudono elevati principi attivi minerali. Sono indicati anche per calmare i dolori dovuti a reumatismi, artrosi e artriti. Nel sale del Mar Morto, il cloruro di sodio è presente in una percentuale del 15%, percentuale minore rispetto a quello marino, mentre è superiore la quantità di magnesio (32%) e di potassio (25%). L’alta concentrazione di magnesio presente, fa sì che per osmosi si produca un assorbimento di questo minerale attraverso la pelle: il magnesio svolge un’azione anti gonfiore, antinfiammatoria (molto utile nella cellulite, in cui è presente uno stato di intossicazione e congestione del derma e dell’ipoderma) e agisce anche da regolatore del metabolismo del calcio.
Con un po’ di fantasia si possono realizzare anche degli scrub naturali in casa. In una ciotola va messo un pugno di sale del mar morto e 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e mescolare fino a ottenere una miscela omogenea. La quantità dipende anche dalla zona da trattare. In questo caso possiamo aggiungere anche un olio essenziale a nostro piacimento come pompelmo e ginepro o arancio amaro. Sotto la doccia massaggiare la pelle umida con questo prodotto e lasciar agire qualche istante e risciacquare. In questo modo abbiamo il sale che svolge l’azione di peeling, l olio di oliva nutre in profondità e rende la pelle elastica e l’olio essenziale stimola la circolazione.
Per un bagno ultra tonificante mettiamo la scorza di 8 limoni priva della parte bianca, 3 tazze di sale marino, 6 cucchiaini di chiodi di garofano. Tutti questi ingredienti dovranno essere messi in un barattolo e fatti macerare per circa 40 giorni. Al momento del bisogno, far sciogliere mezza tazza nella vasca da bagno e rimanere per circa 15 minuti. Il limone da un effetto rinvigorente e i chiodi di garofano disinfettano ed energizzano.
Per un bagno tutto frizzante, aggiungere mezza tazza di bicarbonato di sodio a due tazze di sale, un cucchiaino di olio essenziale di pino e 6 cucchiai di acido citrico in polvere. Il tutto dovrà essere conservato in un barattolo a chiusura ermetica in modo da proteggerlo dall’umidità e lasciarlo riposare una settimana. La quantità consigliata è di 3-4 cucchiaini da aggiungere all’acqua della vasca. Questo composto darà una piacevole sensazione sulla pelle grazie alle bollicine sulla pelle.
In commercio si trovano molti prodotti anti-cellulite come per esempio i fanghi ma spesso sono molto costosi; con pochi e semplici ingredienti reperibili in casa si possono realizzare dei fanghi fai da te molto efficaci. Cosa occorre? Cacao, che grazie al suo contenuto di teobromina, stimola la lipolisi, processo con cui si distruggono i lipidi mediante scissione enzimatica praticamente scioglie i grassi e rende liscia e compatta la pelle. I fondi di caffè, ha proprietà drenanti e snellenti inoltre la caffeina stimola la microcircolazione, accelera il metabolismo cellulare e favorisce l’eliminazione delle tossine. Il sale marino, che assorbe i liquidi e svolge più o meno la stessa azione contro le impurità dell’argilla, usata per realizzare i fanghi commerciali.
Per fare un impacco anti-cellulite efficace sono sufficienti 4 cucchiaini di cacao, un fondo di caffè, due cucchiaini di sale grosso, acqua calda quanto basta. Mescolate quindi gli ingredienti fino ad ottenere un composto facilmente spalmabile dall’aspetto di una cioccolata calda. Aggiungere anche gli oli essenziali anti-cellulite per un doppio effetto!Spalmare sulla zona interessata e avvolgere con della pellicola trasparente. Passati 30 minuti sciacquare.
Indicazioni terapeutiche
Questi tipi di cure a base di sale sono sconsigliate in caso di allergia allo iodio; è necessario effettuare un controllo medico e chiedere un’opportuna valutazione dello stato di salute e delle possibili controindicazioni, nei casi di ipertiroidismo, ipotensione e malattie tumorali. Sconsigliato per gli ipertesi, malattie reumatiche, disfunzioni metaboliche, ulcere e altre patologie dell’apparato gastrointestinale, allergie (con eccezione di quella allo iodio), stress, alcune malattie della pelle (in questo caso è bene farsi consigliare dal medico o dal dermatologo), bronchiti e infezioni urinarie acute in corso.
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