
Oggi allenamento con orario invernale..purtroppo…e ancora orfani del Mister che è bloccato a letto con un forte mal di schiena.
Riscaldamento al km 4,5 del Viale, io ho continuato con corsa tranquilla, sempre in fase di recupero dopo la Mezza di Pisa corsa nel fine settimana.
Carletto e il Paolini dovevano correre 6×200 in 42”/44” con recupero di 200 mt di corsetta molto lenta e 6×100 sempre con i soliti 200 mt lenti.
Andrea aveva 5×800 da correre in 3’ con recupero di 2’ e 5×200 in 38” con recupero di 1’.
Virgilio doveva correre 15×300 in 1’06” con recupero di 100 mt in 30”.
Marco Martini invece aveva 15×400 da correre in 1’20” con recupero attivo.
Ivano aveva 8×100 di allunghi con recupero di 100 mt a passo.
Maurizio ha corso 3 serie di 3×300 con tempi e recuperi misti.
Purtroppo con lavori differenti ci siamo un po’ persi lungo il Viale quindi ognuno di noi ha corso il defaticamento da solo per poi ritrovarci direttamente allo stadio.
Odette
Nota tecnica:
l’allenamento di 15×300 metri recupero 100 metri di corsa lenta serve a lavorare sul ritmo della potenza aerobica (leggermente sopra è l’ideale) con porzioni ridotte.
Il recupero stretto aiuta a mantenere vivo lo stimolo creando però una sorta di decadimento del picco di “carico negativo”.
Questo allenamento, come nel caso sopra evidenziato, è ideale da inserire due giorni dopo la gara (in alcuni casi eccezionali anche il giorno seguente la competizione) perché permette di continuare il carico iniziato con la gara senza stressare eccessivamente l’apparato muscolare e, da non trascurare, quello articolare.

