Alessandro Brancato, nasce a Catania il 27/06/1988. Oltre che grande persona e amico, un campione in tutti i sensi. Atleta di interesse nazionale, è stato per 3 volte campione italiano di Mezza Maratona, conta 2 presenze in Nazionale (in occasione del triangolare di mezza maratona e del Campionato del Mondo di Corsa Campestre) e vanta un personale nei 10000 metri sotto i 30′ (29’55″02) , in mezza maratona di 1h05’45” e un personale in maratona di 2h20’07”. Di seguito, 10 domande che ho rivolto alla giovane promessa dell’atletica italiana.
(In foto con il numero 1, Alessandro Brancato)
- Qual è stato l’allenamento migliore della tua carriera?
- E’ difficile sintetizzare 14 anni di duro allenamento! Se parliamo di pista, forse l’allenamento sui 10×1000 in 3′, rec 1′
- Qual è stato l’allenamento più duro della tua carriera?
- Potrei dirti, quando preparavo la maratona, i 35km di lavoro con variazioni su percorso saliscendi e sotto la pioggia!
- Che tipo di percorsi preferisci?
- Decisamente sterrati e ondulati. Anche se il richiamo dell’asfalto è sempre forte.
- Che tipo di allenamento preferisci?
- Il fartlek è un lavoro che mi piace molto perchè ci sono cambi improvvisi di ritmo, cambiando terreno ed in qualsiasi momento.
- Preferisci allenarti da solo o in gruppo?
- Dipende. Da solo se parliamo di corsa lenta perchè parlo con me stesso e mi vengono nuove idee per il lavoro ed altro…in compagnia se devo fare lavori specifici, soprattutto quelli lunghi e in pista sul ritmo.
- La tua miglior gara?
- Mi sono emozionato molto
- quando sono sceso per la prima volta sotto i 30′ quest’anno in occasione dei Campionati Regionali su pista nei 10.000.
- La più bella gara alla quale hai partecipato?
- Sicuramente molto bella la maratona di Valencia nel 2014. Percorso piatto e veloce, tantissimo pubblico e arrivo dentro lo stadio con passerella sull’acqua! Però credo che i Campionati del Mondo di Corsa Campestre nel 2007 a Mombasa, in Kenya, dove ho vestito la mia prima maglia azzurra difficilmente la si possa battere!
- Raccontaci un aneddoto relativo ad una gara
- Nel 2007 in occasione dei Campionati Italiani di cross categoria juniores a Modena, al mattino un allenatore di grandi campioni siciliani, Francesco Giannone di Mazzarino, mi disse: ”Alessandro, se oggi correrai forte non si stupirà nessuno, perchè di qualità ne hai da vendere, devi solo credere di più in te stesso”. Ebbene…a Modena ho corso la gara di cross piu’ forte di sempre, arrivando terzo a soli dieci secondi dal primo classificato (Merihun Crespi!!!). Questo anche per far capire come il fattore psicologico è fondamentale in questo sport.
- Se ti ricordi dei sogni che fai, raccontacene uno relativo alla corsa
- Inutile nascondere che ho sognato di presenziare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi!
- Cosa ti regala la corsa?
- Libertà assoluta, capacità di automiglioramento personale, valvola di sfogo per eventuali problemi all’orizzonte e inoltre…mi diverto ancora come quando ho iniziato alla tenera età di 12 anni!
Un grazie speciale ad Alessandro per la sua simpatia e disponibilità, da tutti noi del Santucci Running e un in bocca al lupo speciale per i prossimi impegni. Vai Alex Branky!!!


