
Le donne, la pannicolopatia edemato fibro sclerotica….
La cellulite – seconda ed ultima parte
Se faccio solo la dieta può bastare?
Dimagrire solo con la dieta è una cosa possibile, risulterà più faticoso e otterremo evidenti risultati nel doppio del tempo.
Cosa succede durante l’attività fisica?
Si bruciano molte kilocalorie.
La formula:
Kcal consumate: Km corsi per kg peso dell’atleta.
Logicamente questo sarà un conto possibile al raggiungimento dell’obbiettivo mirato, una volta concluso il percorso di dimagrimento.
Continuando a muoversi regolarmente ci potremmo permettere porzioni più abbondante rispetto ad un sedentario che controllerà sempre la quantità di cibo ingerito per rimanere in forma.
Ogni attività fisica regala salute se correttamente regolamentata
Quindi alternando corsa e riposo e correndo in una settimana 3 volte otteniamo dei crediti alimentari?
Si, muovendosi regolarmente avremo l’esigenza di reintegrare i nutrienti consumati.
Come faccio a sapere i km percorsi?
Armatevi di pazienza e segnateli con calma prendendo il riferimento del contakilometri della macchina. Una volta segnati, saranno utili a molti podisti in corsa oltre che ai vostri allenamenti.
Abbiamo parlato di non sviluppare la potenza, quindi dobbiamo correre piano?
La verità credo sia che dobbiamo muoverci, la tecnicità della corsa lenta media e veloce arriva in fase successiva al semplice scopo dimagrante.
Mentre si corre si brucia e questo è importante. Ricordiamo che il nostro l’obbiettivo è la perdita di peso.
La cosa importante da ottenere è il bilancio energetico tra calorie ingerite e quelle bruciate con il movimento.
Si sceglie di correre lentamente per altri motivi all’inizio:
a) per ridurre il rischio di infortuni visto il poco allenamento.
b) a livello psicologico è meno faticoso chi deve smaltire non rischierà di abbandonare per stress da corsa.
Valentina Cortesi

