Tecnologia di scarpe Brooks
(seconda parte)
DNA: Brand Higt Performance running.
Il nome viene da qualcosa che ci rende unici. Il nostro DNA.
Le scarpe studiate fino ad ora sono sempre state concepite per podisti di altezza e peso medio. Corridori più alti e veloci dovevano accontentarsi di scarpe leggere che per loro risultavano troppo morbide.
Al contrario per i più bassi risultavano troppo dure.
Brooks con una sostanza liquida densissima dà un effetto molla che crea stabilità e
ammortizzazione.
Dna è una tecnologia perfetta per la biomeccanicità e la velocità di ogni atleta.
Con DNA troviamo la giusta risposta all’aumento della forza d’urto.
HPR: Hight performance Rubber.
Materiale per suola resistente e di maggior durata.
HPR GEEN: Suola che consente la trazione ottimale, bagnato e asciutto. In più è Green, ecocompatibile.
POD TECH: Attraverso le linee di flessione forma delle zone di contatto stimolando la sensibilità del piede, risultato cercato da ogni podista che vuole percepire i propri passi.
PIVOT: Correndo troviamo ostacoli sul percorso che sia strada o sterrato, una suola senza Pivot torce su un lato, l’inserto Pivot, si adatta alle irregolarità del terreno su cui corriamo.
257: Mescola per intersuola resistente, usata come base nella suola interna. Si crea così un migliore ammortizzamento e esplica la massima flessibilità.
E-FUSION: E’ uno dei sistemi più avanzati per le suole e le intersuole presente sul mercato.
Simile al silicone in fatto di materiali, la tecnologia E-Fusion ha creato cuscinetti posizionati in zone strategiche tra suola e intersuola.
Lavora in collaborazione con le tecnologie 257, HydroFlow. Per migliorare l’ammortizzamento durante la fase di contatto. E’ protetto dalla suola, questo ne garantisce una massima durata.
Valentina

