Le intensità di allenamento nel nuoto

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Esistono dei codici ben precisi per identificare le varie intensità nell’allenamento del nuoto. Vediamoli nel dettaglio

CODICE INTERNAZIONALE PER LE INTENSITA’ DI ALLENAMENTO NEL NUOTO

Tutti avrete sentito parlare di codici di allenamento per il nuoto. Vediamo insieme il loro significato:

  • A1 Andatura aerobica di base. A questa andatura vengono svolti il riscaldamento, il defaticamento, le esercitazioni di vario tipo e alcuni generi di recuperi attivi. Il valore di lattato è di circa 1mml per le persone di medio livello

  • A2 Andatura di resistenza aerobica. Il valore di lattato è indicativamente di 2mml

  • B1 Andatura di soglia anaerobica. Massima espressione del sistema aerobico senza che entri in funzione il regime lattacido. Si lavora a questa intensità tra i 20′ e i 30′. Il riferimento di lattato è indicativamente a 4mml

  • B2 Andatura per il massimo consumo d’ossigeno VO2max. Si lavora a questa intensità tra i 3′ e i 5′ per un totale di 20′ minimo

  • C1 Intensità che permette la massima espressione della velocità possibile fino al punto che la tecnica di nuotata non subisca variazioni negative. Tolleranza al lattato

  • C2 Intensità che permette il raggiungimento della massima concentrazione di lattato. Si lavora con un volume di carico che oscilla tra i 5’/6′. Picco lattacido

  • C3 Intensità di massima velocità dove si favorisca un incremento della forza muscolare al massimo rendimento meccanico. Si lavora a queste intensità tra i 20” e i 40” con recuperi ampi 2′ o più.

  • D Intensità di ritmo gara

di Santucci  Running

Gruppo ai allenamento Santucci Running

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