Maratona di Torino: Brogiato terza all’esordio

Maratona di Torino 2018
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Sara Brogiato_torino 2018

Vittorie per gli etiopi Gena (2h14:48) e Chefo (2h35:53), l’azzurra chiude in 2h38:58 al debutto sui 42,195 chilometri nella sua città.

Doppietta etiope alla 32esima Maratona di Torino.

Nella gara femminile conquista la vittoria Denbeli Chefo con il record personale di 2h35:53 davanti a due esordienti, la keniana Caroline Cherono (2h36:59) e l’azzurra Sara Brogiato, terza in 2h38:58 al debutto nei 42,195 chilometri. Sulle strade della sua città, la portacolori dell’Aeronautica riesce a rimanere insieme alle due africane fino a poco prima del 30° km, con un passaggio di 1h51:10 dopo essere transitata in 1h17:38 a metà gara per un parziale di circa un minuto più rapido del previsto, poi una flessione nel tratto compreso tra il 30° e il 35° chilometro in una domenica mattina con cielo coperto ma senza pioggia. La 28enne torinese nella scorsa stagione si è aggiudicata il titolo italiano di mezza maratona, una distanza su cui quest’anno ha corso in 1h13:53 ai Mondiali di Valencia. Alle sue spalle oggi si migliora anche l’ultramaratoneta croata Nikolina Sustic, campionessa mondiale della 100 km, quarta nel tempo di 2h42:10 ad appena una settimana dal quinto posto a Venezia (2h50:18 in quell’occasione).

“Fino al 30° km è andato tutto bene, non mi sentivo per niente stanca – le parole di Sara Brogiatotanto che ho anche pensato di aumentare un po’ la velocità. Poi mi sono detta che non era il caso di rischiare e quindi ho mantenuto il mio ritmo. Ho fatto bene, perché proprio dal famoso muro del 30° km ho iniziato ad avvertire la stanchezza: avevo fiato, ma le gambe non giravano al meglio. Devo ringraziare il pacer Said Boudalia, che mi ha incoraggiato davvero tanto, e il mio allenatore Gianni Crepaldi, che mi ha seguito per tutta la gara e non mi ha mai fatto mancare il suo supporto. Sono felicissima, sono salita sul podio al primo tentativo, anche se mi ero ripromessa di stare sotto le 2h35-2h36. Correre la maratona? È bellissimo”.

Tra gli uomini nel capoluogo piemontese un altro atleta dell’Etiopia è protagonista con il successo di Siraj Gena che prende il largo nel finale e chiude in 2h14:48. Un nome noto in Italia perché è già stato vincitore a Roma nel 2010 quando corse gli ultimi 500 metri a piedi nudi in onore di Abebe Bikila. Oggi, dopo un crono intermedio di 1h06:45 alla mezza maratona, completano il podio due keniani: Moses Mengich (2h15:51) e Benjamin Kiprop (2h16:55). Quinto assoluto e primo degli italiani il molisano GiovanniGrano (Nuova Atl. Isernia) in 2h19:03 nella gara che vede quasi 1300 arrivati sul traguardo di piazza Castello.

 

articolo della Fidal

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