La gazzetta di Clara ep. 58
Correre mi aiuta a stare in natura in tutte le stagioni. Sentire il caldo, il freddo, il vento e la pioggia. Vedere la neve, la siccità e la metamorfosi del colore delle foglie.
Un giorno d’autunno sono a Francoforte, immersa fra foglie bordeaux, marroni, gialle, verdi e rosse. Il giorno dopo mi ritrovo a Perugia e la vegetazione mostra principalmente tante sfumature di verde. Mi stropiccio gli occhi e, stupita, chiedo a mio papà come sia possibile. Mi sembra di essere in un’altra stagione. Sarà la temperatura, o ci sono altri fattori che influenzano il cambiamento del colore delle foglie?
A 28 anni torno a sentirmi la bambina che assisteva alla lezione di scienze. Scopro che i pigmenti dei colori autunnali sono sempre presenti nelle foglie, ma vengono coperti da quelli verdi. Questi pigmenti non sono coinvolti nella fotosintesi, ma svolgono altre funzioni, come la protezione dai danni dei raggi UV. Con l’abbassarsi delle temperature e la diminuzione della luce solare, i pigmenti verdi (la clorofilla) si degradano, facendo emergere gli altri pigmenti, che danno vita ai colori autunnali. Non essendo più possibile la fotosintesi, la foglia segue il suo ciclo naturale e termina la sua vita.
E così, in ogni corsa, mi perdo tra i cambiamenti della natura che mi parla con un linguaggio silenzioso, fatto di colori e di stagioni. Come correre è un atto di gioia e libertà, anche osservare diventa un piccolo viaggio interiore. Scoprire la natura, nei suoi ritmi e nei suoi segreti, è un invito a vivere con consapevolezza e a lasciarsi incantare dai semplici miracoli che accadono tutt’intorno a noi, come per esempio l’instancabile mutar colore delle foglie.



Laufen hilft mir, in jeder Jahreszeit in der Natur zu sein. Die Hitze, die Kälte, den Wind und den Regen zu spüren. Den Schnee, die Trockenheit und die Verwandlung der Blattfarben zu sehen.
Eines Herbsttages bin ich in Frankfurt, umgeben von bordeauxroten, braunen, gelben, grünen und roten Blättern. Am nächsten Tag befinde ich mich in Perugia, und die Vegetation zeigt hauptsächlich viele Grüntöne. Ich reibe mir die Augen und frage überrascht meinen Vater, wie das möglich ist. Es kommt mir vor, als wäre ich in einer anderen Jahreszeit. Liegt es an der Temperatur oder gibt es andere Faktoren, die die Farbveränderung der Blätter beeinflussen?
Mit 28 Jahren fühle ich mich wieder wie ein Kind, das dem Biologieunterricht lauscht. Ich erfahre, dass die Pigmente der Herbstfarben immer in den Blättern vorhanden sind, jedoch von den grünen Pigmenten überdeckt werden. Diese Pigmente sind nicht an der Photosynthese beteiligt, erfüllen jedoch andere Funktionen, wie den Schutz vor UV-Strahlen. Mit sinkenden Temperaturen und abnehmendem Sonnenlicht werden die grünen Pigmente (das Chlorophyll) abgebaut, wodurch die anderen Pigmente sichtbar werden und die Herbstfarben entstehen. Da keine Photosynthese mehr möglich ist, folgt das Blatt seinem natürlichen Kreislauf und beendet sein Leben.
Und so verliere ich mich bei jedem Lauf in den Veränderungen der Natur, die mit einer stillen Sprache ins Gespräch kommt – voller Farben und Jahreszeiten. Wie das Laufen ein Akt der Freude und Freiheit ist, wird auch das Beobachten zu einer kleinen inneren Reise. Die Natur mit ihren Rhythmen und Geheimnissen zu entdecken, ist eine Einladung, bewusst zu leben und sich von den einfachen Wundern verzaubern zu lassen, die uns überall umgeben – wie das unermüdliche Farbwechseln der Blätter.
Clara
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