
Nonostante che per molti le ferie sono terminate anche oggi il gruppo era ben fornito. Temperature ancora piuttosto calde con una bella dose di umidità!!
Riscaldamento ai 4,5 km del Viale, Marco Martini doveva correre 5×1.000 al ritmo di 3’30” con recupero di 500 mt in 2’, si è unito a lui anche Virgilio che ha corso 4 prove.
Maurizio Guidi e Nello avevano un progressivo di 10 km, dovevano correre i primi 4 km al ritmo di 4’10”, i successivi 4 km al ritmo di 4’ e gli ultimi 2 km a 3’50”, neanche a dirlo che hanno corso poco più veloce!!!
Abramo e Licio avevano 8×300 da correre in 1’03” con recupero di 100 mt da correre in 1’. Io ho corso con i ragazzini, Felipe e William….e siccome sto bene!!
Avevamo un frazionato di km 4, dovevamo alternare 300 mt in 1’12” e correre i 100 mt successivi in 30”, devo dire che dalle sensazioni che ho avuto durante il riscaldamento non pensavo di terminare questo tipo di lavoro correndo le prove anche di qualche secondo più veloce, William purtroppo si è dovuto fermare dopo poche prove per un dolore ad un ginocchio a seguito di una botta presa al mattino.
Elena doveva fare 12 km di corsa tranquilla, Fabrizio aveva un frazionato di km 6, doveva alternare 500 mt in 1’50” e 500 mt in 2’30”, solo che non è riuscito a capire in quanto ha concluso la prova, si perché Fabrizio quando correva da solo non usava il cronometro, però allenandosi con le ripetute si è organizzato con un orologio….ma con le lancette, quindi quando Massimo gli ha chiesto come era andata lui “eh devo ancora capire…” , ci ha fatto ridere tutti!
Massimo e Carletto hanno fatto della corsa tranquilla fino alla Vietta dove ci siamo riuniti tutti per tornare insieme verso lo stadio.
I ragazzi sono rimasti in pista con Agostino, Cristiano aveva 4×400 in 1’10” + 5×200 veloci; mentre Simone aveva un lavoro di resistenza alla velocità.
Gli altri ragazzi hanno lavorato sulla fluidità e sul ritmo.
Odette
Nota tecnica:
Il lavoro di resistenza alla velocità viene composto da ripetute che in genere non vanno oltre i 200 metri con recupero ampio ed un volume di massimo 800/1000 metri.
Carichi maggiori inficiano sulla velocità pura e spostano il tipo di sessione verso altro tipo di condizionamento.
In tale sessione bisogna mantenere la sufficiente freschezza per esprimere potenza veloce, lavorando inoltre sulla tecnica e sulla dinamicità.

