
1) Oggi la temperatura è un po’ più gradevole della settimana scorsa e come al solito partiamo per il riscaldamento fino ai 4,5 km del viale. Andrea doveva correre 5×1.000 al ritmo di 3’30”-3’35”, l’ultimo 1.000 si è lasciato un po’ “prendere le gambe” perché metà l’ha corso con Mauro, che doveva solo aiutarlo a tenere il ritmo, e invece è stato un modo per fare un po’ di competizione e l’ha chiuso in 3’25” . Marco ha corso solo 3×1.000 insieme ad Andrea perché gli è tornato un vecchio dolore al ginocchio ed ha preferito non sforzarlo troppo, Alberto aveva 10×500 da correre in 1’50” con recupero di 1′ , io avevo 6×400 in 1’22″/1’24” con recupero di 1’30” e sono andati abbastanza bene considerando che il giorno prima avevo fatto delle prove in salita e Simone aveva 2×300 in 51″, 2×200 in 34″ e 2×100 in 15″/16″. Massimo ha corso 1×2.000 partendo con Andrea e Marco e poi ha seguito il lavoro del gruppo che oggi purtroppo non era molto numeroso ma nonostante questo eravamo soddisfatti perché è sempre piacevole fare un allenamento in compagnia.
2) Il tempo è veramente impazzito, infatti oggi è una giornata relativamente calda e il cielo minaccia pioggia. Partiamo per il riscaldamento fino ai 3 km del viale per poi tornare alla Vietta dove la maggior parte di noi deve fare delle prove sul lato campestre del viale. Massimo si è attrezzato con delle freccette da posizionare ogni 100 mt su un percorso di 500 mt in modo da permetterci di controllare i passaggi durante le prove. Massimiliano Begliomini deve fare un lavoro su strada, deve correre un progressivo di 10 km partendo da 4′ per finire a 3′ 45″ e anche Andrea ha 10×300 da correre in 57″ con recupero di 1’10” da fare su strada. Tutti gli altri hanno lavori campestri, io e Alberto dobbiamo correre 8×400 su 1’30” con recupero 1’20”, non ricordavo più quanto fosse faticoso correre su un percorso instabile con fango e acqua! Simone ha 6×200 e al termine di questi deve correre 6×100 ma su strada, Cristiano 8×100 e Mirko deve correre 1×2.000 cercando di tenere un ritmo gara e chiuderlo in 6’10” e poi 6×200 da correrli su strada. Massimo ha corso con Mirko il 2.000 cercando di fargli tenere il ritmo e Agostino ha cercato di aiutarlo correndo con loro l’ultimo 1.000. Carlo e Massimiliano Calta hanno fatto un pò di corsa tranquilla. Al termine dei lavori ci siamo riuniti tutti alla Vietta, il cielo era diventato buio nonostante che non fossero ancora le 17.00 e per giunta era anche cominciato a piovere; il lavoro ormai era fatto e tra una risata e una battuta siamo ritornati allo stadio.
Odette

