Pierotti è ancora “under 1h20”, il racconto

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Racconto mezza maratona di Lucca. Il racconto di Simone Pierotti. Alla mezza di Lucca, Pierotti ancora sotto 1h20′ – Il racconto

Tanta gente ed emozioni vere alla Lucca Half Marathon. La mia cronaca del nuovo “under 1h20”

Una mezza maratona di Lucca che è partita sicuramente in ritardo organizzativamente ma che alla fine ha richiamato quasi 1200 persone alla partenza. Sono numeri importanti, soprattutto in un periodo dell’anno non proprio consono a lunghe distanze. Qualche “polemica” ha suscitato l’assenza di atleti stranieri, di top runners ma alla fine la scelta “autarchica” (credo dettata da ragioni economiche) ha premiato gli organizzatori che hanno regalato una gara bella e tirata fino all’ultimo metro. Mai si era assistito a 4 atleti che si sono giocati la vittoria in volata. Ha vinto Donati ma Fazzi ci è andato molto vicino. In campo femminile ha invece dominato Veronica Vannucci.

Ma veniamo alla mia gara. Per me è la quarta partecipazione alla Lucca Half Marathon, appuntamento fisso di metà stagione. Non sono qua per fare chissà quale tempo ma per una buona prestazione sulle strade di casa, rimanendo sotto 1:20, cosa che mi riesce da (mi pare) 13 gare consecutive. In partenza sono in prima fila, non perdo nemmeno un secondo sullo sparo. 3 km sulle mura per formare i primi gruppetti. Partenza un po’ veloce, 1° km a 3:35 poi mi assesto. Scendo dalle mura, Porta Santa Maria e circonvallazione. Si è formato il gruppetto: Pallini, Squaletti, Bruschi, c’è anche Vassalle ed un altro. Il mio compagno di team Vassalle aumenta il passo insieme all’altro, lasciamo andare. Siamo in quattro, ritmo costante tra 3:45 e 3:48, va bene. Circonvallazione, attorno al 7° – 8° km la gara entra nel vivo. Bruschi si stacca. Pallini allunga, è in grande forma e lasciamo andare. Resto con Squaletti, ci accordiamo per tenere un ritmo costante e vedere più avanti. Città, Fillungo, la gente saluta e incita, sono i tratti più piacevoli nonostante il fondo con sanpietrini. Dopo via dei Fossi si torna sulle Mura, siamo oltre la metà gara, si viaggia tra 3:45 e 3:50. Le gambe vanno abbastanza, ci avvisano che dietro qualcuno di Lucca Marathon ci sta avvicinando “E’ il Ristori, scommetto”. Al 13° km ci facciamo agganciare da quelli dietro, guidati da un Ristori in grande ripresa “ci potrà dare una grossa mano” penso. Due non li conosco, poi c’è Riccardo Pardini di Pisa, altro grande passista. Al 15° km Ristori spinge, Squaletti tiene bene, io resto lì ma tengo senza problemi. Pardini perde contatto. Ancora circonvallazione, 18° km, si rientra in città, Ristori aumenta il passo, il gruppetto si allunga leggermente, al 19° km Ristori e Squaletti hanno preso un po’ di vantaggio, io soffro un po’ ma resto a vista. Guardo l’orologio, leggo 1:16:02 … calcolo che nell’ultimo km devo spingere, andare sotto i 4’. Do tutto, dovrei essere nei primi 20 della classifica, è bene non perdere posizioni. Ecco il rettilineo finale, ho ancora energie per spingere, ne supero un paio, ultimo km a 3:36, alla fine è 1:19:50, praticamente 1 secondo in più del 2017. Ancora “under 1h20”, ancora una volta onorata Lucca!

Di Simone Pierotti

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