Afa e intervallati

sedute di allenamento

In questo periodo di piena Estate bisogna studiare allenamenti “molto intervallati” per non incorrere in sedute distruttive

MARTEDì 07 LUGLIO 2015

Nonostante il caldo e la forte umidità che persiste da alcuni giorni, il gruppo non manca all’appuntamento settimanale…

Riscaldamento al km 4,5 del Viale, Elena, Gianni Moggia, Luca e Massimiliano dovevano correre 10 x 300 in 1′ 04/06″ con recupero di 2′.

Seduta di ripetute brevi con recupero aperto per alleggerire carico e finalità.

Antonia aveva 6 x 300 in 1’13″/1’14” con recupero di 2′, il Mister ha corso con lei per impostare l’andatura, sta facendo dei grandi progressi.

Seduta breve per stimolare la qualità senza smorzarla immettendo contenuti resistenti.

Abramo e Cristian avevano 5 x 800 da correre in 3’03″/3’06” con recupero di 2′ e 5 x 400 in 1’30″/1’32” con recupero di 1′.

Seduta di potenza aerobica a scalare. Ritmi sotto soglia anaerobica e distanze che sono andate a dimezzarsi (insieme ai recuperi) per garantire la qualità ritmica.

Io Sabrina e Carletto abbiamo fatto una seduta tranquilla di scarico con 10 x 100 allunghi con recupero di 200 mt di corsetta.

Seduta di scarico per recuperare al meglio e trovare freschezza in ottica delle gare del fine settimana.

Ritrovo alla Lecciona per correre il defaticamento fino allo stadio.

GIOVEDì 9 LUGLIO 2015

Il Mister oggi ci ha seguito in bici…riscaldamento al km 4,5 del Viale, io, reduce della gara del giorno precedente, Antonia e Riccardo invece in previsione di una gara nel fine settimana, avevamo 8 x 100 di allunghi con recupero di 100 mt a passo.

Seduta di pieno scarico con leggeri allunghi per dare vivacità di risposta muscolare.

Virgilio aveva un frazionato di 4 km, alternava 300 mt in 1’05” e 100 mt in 30″.

Un interval training, ma dai contenuti medi. Virgilio è ancora in fase di ripresa e quindi sviluppiamo lavori di qualità, ma con percentuali intensive ancora modeste.

Anche per Andrea Santucci un frazionato, ma di 5 km, alternava 200 mt in 42″/44″ e 200 mt in 58″/1′.

Un classico friburghese per giocare con cuore e fibre. Un’altalena utile a riprendere rapidamente confidenza con l’allenamento di tipo evoluto.

Ivano, Cristian e Abramo, reduci anche loro della gara del giorno precedente e in previsione di una nel fine settimana, facevano 1h di corsa tranquilla.

Uscita di scarico dopo la staffetta breve della sera precedente. Praticamente “un massaggio in corsa”.

Giovanni aveva un medio di km 5 da correre al ritmo di 4’30”.

Richiamo per i consumi. Durata limitata, ma necessaria per non perdere concetti conquistati nei mesi precedenti.

Per Sabrina km 4, doveva correre 3 km al ritmo di 4’30” con l’ultimo in progressione.

Andatura leggermente sopra soglia anaerobica, quindi da identificare come riferimento per il cosiddetto corto-veloce con finale ad aprire per tenere buone le fibre veloci in ottica gara.

Carletto aveva 6 x 500 incrementali, correva i primi 300 mt in 1’12” e chiudeva i 200 mt finali in 44″/45″.

Lavoro tutto fuori soglia per passare dalla quarta alla quinta marcia. Seduta che mira all’incremento della reazione elastica e di riflesso energetica.

Per tutti sosta alla fontana della Vietta e ritorno allo stadio.

Gruppo ai allenamento Santucci Running

Da oltre 30 anni trasformiamo le persone in atleti esperti di Corsa su Strada, Maratona, Pista, Trail Running e Ironman.

RICHIEDI UN PIANO DI ALLENAMENTO
PERSONALIZZATO E RAGGIUNGI I TUOI OBIETTIVI

I NOSTRI PARTNER