Un vero e proprio antidolorifico naturale, l’arnica può essere usata in granuli, pomata, decotto in caso di contusioni, distorsioni e traumi muscolari e non solo
Dell’arnica si usa tutto, dai fiori alle foglie fino alle radici.
Dalle foglie si ricava il cosiddetto “tabacco di montagna”. Il principio attivo contenuto nell’arnica è l’arnicina, è amaro e ha un’azione simile alla canfora ed è velenosa se ingerita. I fiori ed i rizomi essiccati contengono due rispettivi oli essenziali.
L’arnica è ricchi di flavonoidi, triterpeni, carotenoidi, polisaccaridi, lattoni sesquiterpenici, timolo, acidi grassi, astragalina, cumarine, scopoletina, polisaccaridi e acidi fenoli ad azione antinfiammatoria.
L’arnica montana è un rimedio omeopatico ottimo per i traumi sia fisici che psicologici.
L’arnica è la pianta dello sportivo, utile in caso di dolori muscolari, traumi, ematomi, ecchimosi, fratture, contusioni, distorsioni, lussazioni, strappi muscolari, cadute ma anche contro lombalgie e lombosciatalgie.
L’arnica è ottima anche dopo un intervento chirurgico, un’estrazione dentale e dopo il parto.
È indicato anche in caso di traumi psichici come paure improvvise, eccessi di collera, lutti ed emozioni molto intense.
Ma l’arnica aiuta anche in altre situazioni come per esempio il mal di mare e di auto, nausea e vomito, alitosi, infiammazione all’apparato uro-genitale.
Dell’arnica se ne fa prevalentemente un uso topico (salvo che nel caso dei granuli omeopatici), attraverso l’applicazione di pomate o garze imbevute di tintura madre sulla parte traumatizzata e non va mai utilizzata su cute lesionata.
Curiosità
Viene chiamata comunemente “starnutina” per la capacità che ha il suo odore di provocare starnuti.
Controindicazioni
Le forme orali non diluite non sono sicure, in quanto potrebbero provocare arresto cardiaco, battito accelerato, battito cardiaco accelerato, respiro corto, mal di stomaco, diarrea e vomito.
L’FDA (Food Drug Administration) considera l’arnica pura una pianta con potenziali pericoli. Ancora, alcune persone possono mostrare reazioni allergiche o di ipersensibilità: in questo caso è importante interrompere l’uso di arnica quando si presentano i primi problemi.
Proprio per questi motivi l’arnica non rientra nell’elenco dei prodotti destinati a essere degli integratori alimentari.
L’arnica è un’ottima pianta ma va utilizzata con cautela e soprattutto consultare un esperto per il suo utilizzo, non si può pensare di usare l’arnica in maniera fai da te.

