Ogni giorno affrontiamo i mille problemi della vita moderna. Stress, vita frenetica, lavoro, preoccupazioni, ansia… non colpiscono solo adulti ma ricerche mostrano che la tendenza si sta sposta anche ai più giovani.
Questa condizione di tensione può essere alleviata grazie all’aromaterapia utilizzando oli essenziali, da diffondere in casa, sciogliere nella vasca oppure aggiungendoli al normale olio da massaggio; infatti il modo migliore si potenziare gli effetti terapeutici del massaggio è quello di integrarlo con gli oli di base prescelti con essenze adatte al tipo di squilibrio da affrontare.
Gli oli essenziali sono il “nettare” delle piante, un olio ottenuto per estrazione dal materiale vegetale come foglie, resine,cortecce, semi, rami, legni e bucce dei frutti e prendono il nome dalla pianta da cui derivano. Sono sostanze volatili, profumate che hanno poco a che fare con i comuni oli. Sono definiti anche come “il sangue vitale” della pianta per la loro concentrazione: basti pensare, ad esempio, che per produrre 3 grammi di olio essenziale di rosa sono necessari 10 kg. di petali.
Gli oli essenziali sono utilizzati da migliaia di anni anche in virtù delle loro applicazioni mediche e nei rituali religiosi, come parte integrante della tradizione di quasi tutte le culture nelle quali si intrecciano la funzione religiosa con quella terapeutica. Le tracce più antiche di oli aromatici le troviamo nell’Antico Egitto su papiri che si fanno risalire al regno di Khufu (circa 2800 anni prima dell’era cristiana) mentre, circa 800 anni dopo, su un altro papiro, si parla di oli delicati e ci riferisce che col profumo dell’incenso bruciato nei templi “…ogni dio viene allietato”. Dagli Egizi, attraverso i Greci e i Romani, si svilupparono gli studi sui metodi di estrazione e preparazione degli oli aromatici ed il loro uso in profumeria e terapeutica naturale venne descritto su opere celebri da personaggi famosi quali Erodoto, Dioscoride, Ippocrate, Galeno, Avicenna, ecc.
Gli oli essenziali che tirano su… in tutti i sensi!
Ogni olio ha una particolare proprietà terapeutica e che lo rendono particolarmente indicato contro ben precisi disturbi e con finalità mirate su organi e apparati specifici, come l’apparato respiratorio, il sistema nervoso, l’apparato digerente ecc. La più importante peculiarità degli oli essenziali è il loro alto potere antisettico generale che si associa ad una elevata innocuità verso i tessuti sani. Un’altra caratteristica delle essenze è la loro capacità antitossica.
Vediamone alcuni.
Olio essenziale di zenzero
Quando si è a terra, quando vengono a mancare le energie, l’olio di zenzero è un vero e proprio toccasana. Ricco, intenso, tonifica e stimola. Il metodo migliore per usarlo è aggiungendo 8 gocce a quattro manciate di sale grosso, mescolare bene e versare nella vasca per fare un bagno rivitalizzante. Una goccia va massaggiata sopra l’ombelico (in corrispondenza del terzo chakra).
Olio essenziale di lavanda
Questo olio è particolarmente indicato per i bambini quando sono un po’ apatici e giù di corda. Può essere usata per distendere nei casi di agitazione ma anche per risollevare l’umore. Le proprietà sono: antidepressiva, antireumatica, antiemicranica, calmante, diuretica, antitossica, regolatrice del sistema nervoso. L’aroma inconfondibile, non è aggressivo né forte. Si consiglia di diffonderlo nella cameretta 10 minuti prima che il bimbo/a vada a letto.
Olio essenziale di rosmarino
L’olio di rosmarino ha il potere di aumentare la concentrazione e la lucidità mentale. Proprietà generali: stimolante generale, energizzante, tonico, antireumatico, antidolorifico, digestivo, epatico, antidiarroico, astringente, afrodisiaco. L’odore è pungente, fresco e arriva direttamente al cervello. L’impiego migliore è quello di annusarlo più volte al giorno mettendo tre gocce direttamente su un fazzoletto.
Olio essenziale di pino
L’olio di pino ha molteplici proprietà; tonificante indicato in casi di ipotensione e insufficienza cardiaca, toglie il senso di stanchezza alle persone affaticate e sotto stress e aiuta in casi di disturbo del sonno. Per i maschietti la sua azione stimolante può essere d’aiuto nella cura dell’impotenza e nei disturbi sessuali o diminuzione della libido. Ottimo antisettico delle vie urinarie, agisce da antinfiammatorio oltre a essere un buon diuretico. In casi di raffreddore e sinusite allevia i fastidi. La modalità di utilizzo è varia, può essere diffuso nell’ambiente 1 goccia ogni mq, mediante suffumigi in una bacinella con acqua bollente e 15 gocce oppure come uso interno, due gocce di olio essenziale unito a un cucchiaino di miele 3 volte al giorno dopo i pasti per curare le infezioni urinarie.
Olio essenziale di sandalo
Conosciuto fin dall’antichità, l’olio di sandalo riequilibra tutto il sistema energetico dei chakra, calmando mente e corpo, riducendo stress, agitazione, aggressività. Ottimo afrodisiaco allenta la tensione e libera l’energia sessuale bloccata. Questo olio viene usato per questo motivo nelle scuole di tantra yoga per trasformare le energie sessuali in energie spirituali. Non è dunque un afrodisiaco diretto, in quanto la sua azione è prevalentemente di tipo meditativo e rivolta verso l’interiorità: è indicato ai soggetti che vivono la sessualità in modo superficiale. Come il pino, il sandalo è un ottimo antisettico con azione antibatterica contro infezioni vie urinarie e respiratorie. Si diffonde nell’ambiente con 1 goccia per mq, mediante suffumigi in una bacinella con acqua bollente e 5-8 gocce oppure lavaggi intimi immergendosi in una bacinella con 12-15 gocce di essenza due volte al giorno per almeno un quarto d’ora. Da usare come impacchi su zone che presentano acne mettendo 20 ml di acqua calda insieme a 10 gocce di olio essenziale immergendovi la garza.
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