
Penso che a volte l’allenamento di gruppo renda tutto più facile, con qualche risata e battuta e il tempo trascorre più veloce…..
Riscaldamento al km 4,5 del Viale con Marco e Virgilio in fuga….al passo nostro Virgilio ha detto che si prendeva una polmonite!!
Sara e Dario hanno continuato con della corsa tranquilla.
Marco Martini aveva 8×1.000 al ritmo di 3’30” con recupero di 1’30”, anche Virgilio aveva 7×1.000 allo stesso ritmo con recupero di 1’30”, hanno lavorato insieme ma oggi aveva da lamentarsi, (più del solito!!) dice che a differenza di chi prepara delle maratone che dovrebbe fare assai chilometri, alla fine è solo lui quello che ne corre più di tutti….mah!!
Io, Fabio Belletti, il Paolini, Claudia Marzi, Carletto e Andrea dovevamo correre un frazionato di 4 km alternando 200 mt in 42”/44” e recuperando 200 mt in 1’.
Massimo ha corso con noi alcune prove.
Andrea Bianucci aveva 5×1.000 da correre al ritmo di 3’45”/3’50” con recupero di 1’40”. L’ultima prova ha voluto correrla più veloce cercando di chiuderla in 3’30” ma si è trovato davanti una macchina che usciva dal parcheggio ed è dovuto tornare indietro a metà prova penalizzando il risultato del 1.000: invece di 3’30” è venuto 3’33”!!!!!
Maurizio ha corso una lunga serie di 300 metri.
Mario ha corso un breve, ma intenso progressivo finendo a 3’20”.
Ci siamo ritrovati tutti alla Lecciona per correre il defaticamento fino allo stadio.
Odette
Nota tecnica:
Quando si presentano ripetute a velocità intorno a soglia anaerobica con recupero stretto, risulta fondamentale la regolarità del ritmo.
Il corridore deve cercare regolarità senza passare con qualche secondo di vantaggio a metà della ripetuta in modo da gestire la seconda parte.
Si ottiene il massimo da una ripetuta quando si esegue a ritmo uniforme (se così prevista), in quanto non fa fede in realtà il tempo finale, ma quanto tempo effettivamente si corra sul ritmo richiesto.

