
Gennaio 2011
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Ogni buon proposito di correre un riscaldamento tranquillo svanisce subito al primo chilometro e quando arriviamo ai 4,5 km del viale abbiamo già fatto un discreto progressivo! Oggi io dovevo correre 5 km ad un ritmo tranquillo, su 4’20” al km per liberare un pò le gambe dalla gara di domenica e le salite di ieri, Alberto doveva correre un progressivo di 6 km partendo al ritmo di 4’30” e chiudendo su 4′ al km, Andrea aveva 1×3.000 frazionato alterando 200 mt a 38″ e 100 mt a 26/27″ e dopo 1×1.500 al ritmo di 3’35”. Mirko aveva 5×800 da correre in 2’32” con Agostino, che da buon velocista, ha cercato di aiutarlo correndo con lui la parte finale degli 800 per sostenergli l’andatura. Carlo doveva correre 8×300 in 1′ 06″ e Massimo ha proseguito il riscaldamento continuando ancora a correre e controllando il lavoro dei suoi “atleti”. La strada del rientro sembra sempre più lunga, sarà perché siamo stanchi per il lavoro svolto .

Un atleta impegnato in un tratto di salita al 14% di pendenza
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Riscaldamento di 20′ per poi finire alla Vietta dove alcuni di noi dovevano fare le prove sul lato campestre del viale. Alberto ha provveduto all’acquisto delle quattro frecce che ci avevano rubato sulla salita del Valentino e così abbiamo potuto posizionarle sul percorso di 500 mt evidenziando i 100 mt. Sgomento totale, dovevo correre 10×500 campestri in 2′ 05″ con recupero di 1′: sono riuscita a gestirli bene restando anche al di sotto del tempo consigliato da Massimo e senza essere eccessivamente affaticata, è solo il pensiero di non riuscirci e quindi di dover faticare più del necessario che mi fa stare male quando devo iniziare questi allenamenti impegnativi. Francesca che finalmente ha ripreso dopo un infortunio al ginocchio, doveva correre 8×200 campestri in 36/38”, correre ancora per 20′ e poi aveva 1×1.000 in progressione che ha chiuso sotto 4′. Iliana anche lei aveva 8×200 campestri ma al secondo duecento si è dovuta fermare per una leggera contrattura. Simone doveva correre 1×500, 1×400, 1×300, 1×200 e 1×100 e Cristiano aveva 2×300, 2×200 e 2×100 sempre campestri. Tutti gli altri lavoravano su strada, Mirko doveva correre in scioltezza 12×200 in circa 32” in previsione di una gara campestre che ci sarà domenica, Alberto doveva correre 5 km frazionati alternando 100 in 20″ e 200 mt in 1′, Andrea aveva 4×500 da correre in 1’45”, 1×2.000 al ritmo di 3’45” e ancora 4×500, Fabio doveva fare un pò di corsa tranquilla e Massimo ha corso alcune prove con Francesca senza però perdere di vista il lavoro degli altri ragazzi. Massimiliano Calta doveva correre 5×600 frazionati alternando 400 mt in 1’32” e 200 mt in 42″ : ce la farà a ripigliarsi??! …staremo a vedere… Abbiamo recuperato le frecce e soddisfatti per aver concluso anche oggi un allenamento impegnativo, siamo tornati allo stadio.
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Oggi siamo andati in quel di Pian di Conca per fare le prove in salita. Riscaldamento di 20′ nei dintorni di Stiava fino ad arrivare all’inizio della salita del Valentino. Marta doveva correre 10×60 mt con recupero di 1’10”, Simone aveva 2×200, 2×150 e 2×100, Andrea aveva 10×80 e Alessandro doveva correre 5×200. Anche io pensavo di dover fare delle prove corte come gli altri e invece ho corso su un circuito di circa 1 km da ripetere 5 volte partendo all’inizio della salita del Valentino, 200 mt in apnea, arrivata in cima dovevo correre un tratto in discesa per due tornanti, girare su una stradina sterrata in salita ma non troppo impegnativa e poi come finale un tratto in leggera discesa che mi riportava al punto di partenza e da lì ripartivo per il giro successivo. Massimo ha corso con me due giri e mi è stato di grande aiuto, Daniele purtroppo è ancora fermo e quindi ha solo seguito il lavoro dei suoi ragazzi. E’ stato un allenamento carino anche se piuttosto impegnativo. Siamo tornati verso Pian di Conca cercando di fare dei giri intorno al paese per defaticare le gambe.
Odette

