Maratona: le liste del ’92

Il tempo avanza,
il “nostro” progresso no

Guardando le liste maratona dei primi 5 mesi dell’anno ’92, scorgiamo tempi di rilievo, ma non ancora con un decisivo impulso verso prestazioni sensazionali.

Nei primi 5 mesi notiamo gare prestigiose, veloci e con campioni al via, in particolar modo Boston, Rotterdam e Londra.

Per l’Italia era un momento di passaggio, Bordin, Pizzolato, Poli, Bettiol a fine carriera ed i rampanti Baldini, Modica, Leone, Goffi ancora giovani per la maratona.

Gli anni successivi il concetto di specializzazione è andato sempre più ad affinarsi.

Il maratoneta ha cominciato a lavorare per essa già in giovane età e non nella maturità atletica come in genere si pianificava in quel periodo.

Unico dispiacere è che il mondo è scappato 5′ sotto rispetto a tali prestazioni.

2h03′ è stato fatto da più atleti, mentre noi siamo rimasti a 2h07′.

Gli africani (e non solo) hanno accelerato.

Forse non sono nelle nostre corde tali tempi, però rimanere fermi cronometricamente a tanti anni fa, dovrebbe servire per fare autocritica ed analizzare con lucidità e concretezza i motivi di un mancato progresso qualitativo.

Gennaio – Maggio 1992

  • Nella tabella è identificato rispettivamente il tempo conseguito, la posizione al traguardo, il nome, luogo e data di nascita, luogo e data della prestazione

2:08:14 1 Ibrahim Hussein Ken 58 Boston 20-4

2:08:36 1 Dionicio Ceron Mex 65 Oita 2-2

2:08:47 2 Yung-Jo Wang Kor 70 Oita 2-2

2:09:16 1 Salvador Garcia Mex 60 Rotterdam 6-4

2:09:28 2 Isidro Rico Mex 67 Rotterdam 6-4

2:09:30 1 Jae-Ryong Kim Kor 66 Seul 22-3

2:09:31 2 Wang-gi Kim Kor Seul 22-3

2:10:02 1 Antonio Pinto Por 66 Londra 12-4

2:10:03 1 Luis Soares Fra 64 Parigi 29-3

2:10:07 3 Seung-do Baek Kor Seul 22-3

2:10:07 2 Jan Huruk Pol 60 Londra 12-4

2:10:08 3 Thomas Naali Tan 69 Londra 12-4

2:10:10 4 Tena Negere Eth Londra 12-4

2:10:19 1 Koichi Morishita Jpn 67 Tokyo 9-2

2:10:19 4 Eui-Gu Huh Kor Seul 22-3

2:10:25 2 Takeyuki Nakayama Jpn 59 Tokyo 9-2

2:10:36 5 Paul Evans Gbr 61 Londra 12-4

2:10:37 3 Toshiyuki Hayata Jpn 68 Tokyo 9-2

2:10:39 2 Joaquim Pinheiro Por 60 Boston 20-4

2:10:44 3 Andres Espinoza Mex 63 Boston 20-4

Nei primi 20 troviamo ben 5 coreani, 4 messicani, 3 giapponesi.

Anche l’Europa è comunque rappresentata con alcuni maratoneti, fra cui il portoghese Antonio Pinto che andrà poi a correre sotto le 2h07′.

C’è da aggiungere che i corridori italiani preferivano correre le maratone autunnali per un motivo di ciclizzazione.

In un prossimo articolo andremo ad analizzare la situazione femminile.

  • La griglia statistica è di Silvio Garavaglia e pubblicata sulla rivista “La corsa” del ’92.

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