Il racconto di Sara
14 Febbraio 2016 – Maratona sulla Sabbia – San Benedetto del Tronto
Partenza alle 7:30 del sabato mattina insieme a Mauro e Michela, dopo un interminabile viaggio di 6h arriviamo a San Benedetto del Tronto cerchiamo subito l’albergo, posiamo le valigie ed andiamo a cercare qualcosa da mangiare perché siamo molto affamati.
Il posto è carino, località di mare, molto ben tenuto con le palme e fontane che riproducono stagni con enormi carpe rosse, e ruscelli…fatichiamo un po’ a trovare qualcosa di aperto, ma poi troviamo un ristorantino carino, vista mare che con €10 ci da primo, frittura e contorno tutto a base di pesce.
Una volta ristorati facciamo un giro sul mare testando il terreno, la sabbia è fine, chiara e un po’ più compatta di quella di Viareggio, ma sempre sabbia è.
Raccolgo una manciata di “confettini” x la mia collezione (sassi), facciamo qualche foto e poi torniamo al nostro albergo, è lì che danno i pettorali.
Qua incontro Graziano, anche lui non se ne perde una!
Finalmente in albergo, mi faccio una bella doccia rigenerante, Max sonnecchia mentre Emma gioca col telefono.
Verso le 19:30 scendiamo x il pasta parti, tutto completo ci fanno sedere da una parte, poi nel delirio fanno accomodare prima altre persone, ci avviciniamo per farci vedere sono quasi le 21:00, qui se no non si mangia più!
Finalmente tocca a noi, la roba però sta terminando, forse si aspettavano meno persone, ma non erano molto bene organizzati, nemmeno per la colazione della mattina dopo i tavoli del buffet erano sempre vuoti dovevi sempre aspettare che portassero la roba prima, e sgomitare con gli atleti, dopo x accaparrarti un cucchiaio di pasta e si che personale ne avevano tanto…cmq servirà loro per migliorarsi x gli anni a venire (la cucina cmq era ottima).
Una volta mangiato i nervi si rilassano e noi ci fermiamo fino alle 23:30 a ridere e scherzare davanti ad una bottiglia di vino, poi gli atleti a letto, Max ed Emma a giro loro non corrono, tutta vita!
Per tutta la notte non chiuderò occhio, troppo caldo, mi spoglio, tiro via le coperte, apro la portafinestra, mi incazzo col termostato…non c’è versi, ci saranno 40°c…quell’altri due russano coperti…come faranno?
Sveglia al primo rumore, 6:30, ora dormirei ma c’è da fare colazione, mi preparo e scendo con Miche.
Torniamo su x ultimi ritocchi e verso le 8:30 ci incamminiamo alla partenza che dista circa 800mt dall’albergo.
L’aria è fresca e frizzante, qualche nuvola in cielo ma sembra che schiarisca, il percorso è un anello di 7 km (risulterà a tutti qualcosa di più) da ripetere 3 volte x la mezza, 6 x la maratona e 7 x la 50 km.
Parto piano il primo è di riscaldamento, si va verso sud x circa 1,5 km e ritorno ripassando dal gonfiabile dello start/arrivo, poi 2 km verso nord altro giro di boa e ritorno allo start.
Primo giro in 45′, ok oggi non è giornata, lo sento, ma se riesco a stare sempre sotto l’ora a giro, è già un bel traguardo! Mi dico, e così sarà sempre fino alla fine.
Primo giro ho un caldo pazzesco “al gonfiabile mi tolgo la maglietta termica”, si alza una brezza che porta dei nuvoloni neri, “la maglia me la tengo”! Secondo giro ho già le gambe in fiamme, il clima è già più fresco, credo di averlo passato in 1h35′, ma non me lo ricordo già più!
Terzo giro 2h23′ memorizzo il dato xké al passaggio non ho sentito il bip del chip non vorrei mi facessero come alla first marathon e non mi segnano un passaggio.
Miche e tanti altri si fermano sarei tentata anch’io ma ormai faccio il 4°e vediamo come sto, nel frattempo il tempo è cambiato, ora piove prima piano e poi forte.
Mi fermo al ristoro e bevo un thè bollente che sputo subito, ma che sono matti? Si rischia un ustione! Si scusano e mi danno subito dell’acqua con cui butto giù due aminoacidi che mi aiuteranno a far passare un po’ la crisi muscolare.
Al 5° giro comincio a cedere, anche se sembra tutto pari tendiamo a correre sul bagno asciuga che è inclinato e questo mi provoca dolore alle caviglie, le ginocchia, la schiena e mi riempie i piedi di vesciche.
Saluto Luisa che fa strani esercizi x le ginocchia, la capisco perché anch’io ho delle coltellate all’interno del ginocchio da brividi.
Alzo lo sguardo e vedo un bell’arcobaleno che insieme all’azzurro del mare e al dolce suono delle onde mi distolgono la mente dal dolore, è bellissimo correre così!
Mi accompagno a due amici conosciuti qua, Franco e Marinella, e il 5° lo finiamo insieme lottando contro un vento freddo forza 9 che porterà via anche il gonfiabile dello start, la crisi sta passando forse ce la faccio a finirla..
6°giro ritorna il sole, adesso è caldo io cammino quasi.
Sempre non riesco a correre perché non respiro, affogo quasi avessi l’asma, quasi tutti gli atleti si fermano qui, rimangono una spicciolata a fare la 50 km, ai ristori non c’è più nulla, bevo l’acqua di un signore e mi incammino con la decisione già presa, al traguardo se me la segnano mi fermo, è inutile continuare uno strazio del genere, se non ce la fai non ce la fai, tra 15gg ne ho un’altra e l’ho bella e recuperata questa!
Al giro di boa mi doppia Mauro, lui ha finito la 50km si ferma e mi chiede se mi deve aspettare,”ma neanche per idea! Vai che ti viene bene!”
Io cammino fino al traguardo con una nuova amica, parlo col giudice di gara che mi mette in classifica della maratona e mi mette al collo la medaglia. 5h41′.
Mauro chiede le nostre posizioni, scoprirò, così, x puro caso di essere 1°di categoria, gli organizzatori si scusano e ci premiano (Michela è arrivata 2°, e Mauro 3°) d’altronde sono solo in due a gestire un evento come quello!
Io lo prendo come premio consolazione, per me non riuscire a finire quello che mi metto in testa è un po’ un fallimento, ma x questa non ero preparata; la metto nella classifica delle gare più dure che ho fatto insieme al Golfo dei Poeti.
All’ultimo ristoro post gara ci sono rimaste le briciole, ma una birra e un mezzo panino col prosciutto ce lo rimediano… felicità pura dopo uno sforzo del genere!
Sul mangiare non erano molto bene organizzati ma ci hanno lasciato la camera fino a dopo la gara x poterci fare una bella doccia bollente rigenerante, e per questo gli do tanti punti!
43,3 km totali 52 e qualcosa la 50km.
Alla prossima mattata!
Sara

