Maruzzelle valori e proprietà

Maruzzelle valori e proprietà

Maruzzelle o lumachine di mare Nassa Mutabilis“, sono dei piccoli molluschi che prendono questo nome in quanto assomigliano alle classiche lumache di terra. Il loro corpo, infatti, è protetto dalla tipica casetta a conchiglia la cui lunghezza varia tra i due centimetri ed un massimo di tre e mezzo. Questa sorta di corazza è internamente lunga ed all’aspetto risulta essere come una spirale dall’apertura ovale.

Le maruzzelle, sono alimenti di nicchia, consumate prevalentemente nei luoghi di mare e scarsamente consumati dalla popolazione dell’entroterra.

Non abbiamo molte informazioni riguardo alle proprietà nutritive, per questo motivo, ci rifacciamo ai molluschi Bivalvi, in quanto le maruzzelle possiedono le stesse caratteristiche.

L’apporto energico è piuttosto limitato ed i macronutrienti energetici quantitativamente più presenti sono le proteine. I grassi sono pochi, limitati così come i carboidrati. Nella carne delle lumache di mare, alcune fonti di ricerca hanno evidenziato un ottimo contenuto di ferro, di potassio e di sodio.

Proprietà

Sono molto ricche di cobalamina (vitamina B12), indispensabile per la formazione del sangue e nel metabolismo delle proteine e dei grassi. Contengono inoltre discrete quantità di vitamina A, fondamentale per lo sviluppo dell’organismo, ferro, sodio, iodio, zinco, selenio e fosforo, elemento strutturale di ossa e denti, oltre alle vitamine del gruppo B. Alto è il contenuto di colesterolo anche se contengono anche un’elevata quantità di acidi grassi omega-3 che concorrono ad abbassare i livelli ematici di colesterolo.

Questi molluschi, come molti altri, filtrano l’acqua di mare. Per questo motivo non sono quindi indicati per i soggetti ipertesi visto il loro alto contenuto di sodio. Questo ruolo che svolgono, fanno delle maruzzelle un alimento potenzialmente a rischio di contaminazione virale. Per questo motivo è strettamente necessario che all’acquisto siano vive e che vengano consumate mediante la cottura e non vanno assolutamente mangiate crude. I casi di epatite virale trasmessa per assunzione di maruzzzelle crude sono molto elevati, ragion per cui non è considerata una modalità di consumo microbiologicamente sicura.

Non possono essere consumate dalle donne in gravidanza e durante l’allattamento, né da soggetti allergici e intolleranti né da soggetti affetti da ipertiroidismo (sempre per l’eccesso di sodio).

Inoltre, le maruzzelle non sono alimenti facilmente digeribili ed il loro consumo dovrebbe limitarsi a porzioni massime di 250g (guscio compreso circa 60-80g pulite).

Le maruzzelle riescono a creare dei piatti molto simpatici e vivaci. La cottura è lunga, i range vanno dai 45 minuti a 1 ora di tempo.

Generalmente le maruzzelle vengono cucinate a sauté oppure per chi ama il pomodoro, a zuppetta con un pò di peperoncino. Questa ricetta inoltre, la si trova spesso come un vero e proprio sugo con cui condire degli ottimi spaghetti al dente.

Curiosità

Secondo una antica tradizione mangiare le maruzzelle serve ad evitare litigi e tradimenti e questo piatto era tipico per la ricorrenza di San Giovanni il 24 giugno, il giorno dei sortilegi amorosi e dei riti delle streghe.

Da non dimenticare che a questi gustosi frutti di mare il grande Renato Carosone ha dedicato una canzone……maruzzella…maruzzè…..

Gruppo ai allenamento Santucci Running

Da oltre 30 anni trasformiamo le persone in atleti esperti di Corsa su Strada, Maratona, Pista, Trail Running e Ironman.

RICHIEDI UN PIANO DI ALLENAMENTO
PERSONALIZZATO E RAGGIUNGI I TUOI OBIETTIVI

I NOSTRI PARTNER