Odette, i miei 42 km a Berlino

“Le gambe stavano bene,
la testa ancora di più…”

Come ormai accade da diversi anni il gruppo Santucci Running è solito organizzare maratone nel periodo primaverile e autunnale, quest’anno la scelta autunnale è stata per la Maratona di Berlino del 27 settembre.

Siamo arrivati nel pomeriggio di sabato, giusto in tempo per depositare i bagagli e dirigerci all’Expo per il ritiro pettorali. Avevamo già visto le previsioni meteo, davano bel tempo per tutto il nostro soggiorno a Berlino ma non ci dicevano che faceva un freddo cane!! Più che altro perché qui siamo partiti con temperature ancora calde e là abbiamo trovato un bel vento ghiaccio!!

L’Expo si trova nel vecchio aeroporto di Berlino, organizzato in modo impeccabile, siamo in Germania mica si scherza, molti stand di varie marche sportive e finalmente al giro di boa il bancone per il ritiro pettorali. Abbiamo notato subito i numeri alti e lo spavento ha preso il sopravvento…e ora da dove ci fanno partire?????? Ma guardando meglio accanto al numero una lettera assegnava la griglia di partenza, e meno male!!!

Cena rigorosamente a base di carboidrati e poi tutti in camera per preparare la sacca, attaccare pettorale e mettere il chip….nonostante ciò io non avevo ancora realizzato che tra poche ore avrei corso una Maratona…devo dire che mi meravigliavo di me stessa per la tranquillità con cui stavo affrontando questa avventura, con Massimo avevamo deciso che dovevo correre l’intera gara cercando di mantenere un ritmo tra 4’40”/4’50” al km in modo da fare un lungo in previsione della maratona di fine ottobre a Lucca e sicuramente questo mi rendeva tranquilla.

L’albergo era posizionato in zona strategica, vicino alla stazione centrale e a circa un chilometro dalla partenza della maratona. Colazione e ultimi preparativi prima di incamminarci con la fila di atleti che come noi si dirigevano a piedi alla partenza….quanta gente!!!

Abbiamo cercato di orientarci e di organizzare il punto di ritrovo con Massimo e Giampiero dopo la consegna delle sacche, peccato che le tende per il deposito sacche delle donne era dalla parte opposta di quella degli uomini quindi con Mara la decisione è stata di dirigerci verso la nostra griglia perché era impossibile tornare indietro a riunirci agli altri….

Mara aveva con se il cellulare, la sua intenzione era di correre solo per portare a termine la sua 38a maratona, purtroppo alcuni infortuni nei mesi precedenti non le avevano permesso di fare una buona preparazione, quindi si era organizzata per fare foto lungo il percorso, io ancora non ero consapevole di dover correre per 42 chilometri!!! Strano a dirsi ma era veramente così!!!! L’aria era piuttosto fresca ma calzoncini e canottiera era l’abbigliamento che avevo deciso per correre….stavamo parlando e ridendo quando il gruppo davanti a noi ha cominciato a muoversi…c’era stato lo sparo della partenza e non ce ne eravamo accorte…solo dopo 2’ circa siamo arrivate sotto il gonfiabile della partenza…..le pedane dei chip….il via del cronometro e il mio cervello a quel punto ha realizzato che una maratona mi stava aspettando…un saluto con Mara e via lungo il Viale con il sorriso sulle labbra tanta era la felicità che stavo provando in quel momento…..ricordo molti particolari del percorso anche se a tratti i miei pensieri mi facevano distogliere da quello che stavo facendo e mi aiutavano a far trascorrere i chilometri con molta tranquillità, ogni tanto guardavo il cronometro, non segnava mai quello che mi aveva detto Massimo, ma stavo bene quindi senza troppo esagerare continuavo a quel passo….passaggio ai 10 km in 46’……alla mezza 1h36’40” ma le mie gambe stavano bene e la mia testa ancora di più.

La gente sul percorso era stupenda, credo di non aver trovato neppure un tratto senza qualcuno che faceva il tifo, che ci urlava che ci applaudiva…i bambini che tendevano la mano per il cinque, e io che ridendo sfioravo le loro mani. Al 28°, in lontananza ho intravisto i pacemaker delle 3h15’, senza troppa fatica al km 31 li ho raggiunti, era con loro un tipo italiano che avevo visto nei primi km “ancora qua stai?” gli ho fatto un sorriso e lentamente mi sono allontana dal gruppo…al km 32, è la prima volta che mi succede una cosa del genere, ho preso la decisione che potevo anche cercare di andare in progressione fino alla fine….stavo bene veramente….sono arrivata al 35° senza neppure rendermene conto anzi pensando di essere ancora al km 33!!!

Si avvicinava la fine, la gente ancora più numerosa, alcuni urlavano il mio nome che leggevano sul pettorale. Ormai eravamo al 39° e qui le gambe hanno cominciato a lamentarsi, la mia preoccupazione erano i crampi, a questo punto non dovevano arrivare….ho nitida davanti ai miei occhi l’immagine della curva che ci faceva entrare nel Viale e davanti a me in lontananza la Porta di Brandeburgo…ero arrivata!!!!

Che grande emozione, qui addirittura sono riuscita a cambiare ritmo e correre il tratto finale in scioltezza ridendo e salutando i fotografi che immortalavano il passaggio alla Porta….3h12’ il tempo finale e come ci ha insegnato il Mister mai fermarsi di scatto ma corricchiare alcuni metri dopo il traguardo…l’ho fatto!!!!!!

Che soddisfazione, una maratona corsa con tanta facilità senza troppa sofferenza non l’avevo mai vissuta, questa medaglia ha un significato importante, vale doppio!!! Avvolta nel saccone giallo gentilmente datoci per ripararci dal vento freddo mi sono incamminata per andare a riprendermi la sacca e cambiarmi….il sorriso era stampato sulle mie labbra, troppa felicità, e dopo il cambio un bel bicchiere di birra ci stava proprio bene!!!

L’incontro con il resto del gruppo è stato emozionante, come al solito ho condiviso tutta la mia gioia con gli altri non riuscivo a credere a quello che avevo fatto, anche Mara aveva corso una bella maratona e nonostante le soste per scattare le foto è riuscita a chiudere la maratona in 3h55’, anche Massimo e Giampiero hanno fatto un bel lavoro, 3h36’. Il “nostro “ Top Runner, Buccilli Carmine, vincitore della ultima edizione della Pistoia–Abetone, che si era unito al nostro gruppo (poverello era in camera con Gianni Moggia ma soprattutto con Domenico…) aveva fatto una buona gara, era partito per fare il personale e scendere sotto le 2h19’ ma per pochi minuti non ci è riuscito, chiudendo con un tempo di tutto rispetto di 2h22′ e classificandosi in 37a posizione assoluta!! La mattina seguente i consueti 30’ rigeneranti li abbiamo corsi lungo la pista ciclabile del fiume, con noi anche Carmine, che naturalmente è stato preso in giro perché aggregato a dei “tapascioni” come noi, con un’andatura da crociera di poco più di 5’ al km riuscivamo a tenerlo in fondo al gruppo!! Finalmente potevamo sfoggiare la nostra medaglia per le strade di Berlino, la mente libera dal pensiero della gara, ma soprattutto potevamo bere e mangiare quello che volevamo…e di “schifezze” ne abbiamo buttate giù assai!!!

Odette

Gruppo ai allenamento Santucci Running

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