La Puccini Half Marathon rappresenta, per gli amanti della mezza, il primo appuntamento di un certo richiamo dell’anno. Per me è stato l’esordio assoluto in una gara, lo scorso anno, per cui decido di tornarci, dopo l’1h39’ del 2014. Per di più quest’anno vale come campionato regionale U.I.S.P. di mezza maratona e, considerando i miei tempi recenti nella specialità, potrei sperare in una medaglia.
Dopo Pisa e con le festività non ho avuto il tempo necessario per allenarmi al massimo, per cui parto sapendo che difficilmente potrò tornare sotto l’ora e venti. Il clima a Torre del Lago è ideale, il cielo è sereno (il mio meteorologo di fiducia e compagno di team David Sesto non sbaglia mai!). Alla partenza circa 850 runners, provenienti da diverse regioni. Riesco a prendere una buona posizione alla partenza. Allo start parto subito bene, la gara per me entra nel vivo fin dai primi metri. Un paio di chilometri, quindi il sottopasso con uno strappo e, dopo una rotatoria, imbocchiamo un lungo viale alberato che ci condurrà fino a Viareggio.
I keniani fanno gara a sé, poi si formano piccoli gruppetti, io mi accodo ad un gruppo di 4/5 podisti, si viaggia su 3’44’’ al km. C’è un inedito passaggio all’interno di Villa Borbone per poi rientrare in strada e raggiungere Viareggio e, da qui, tornare indietro verso Torre del Lago. Il ritmo per me è troppo alto, scendo sui 3’50’’ a km e mi accodo ad un gruppo di podisti di Asti. Giro di boa, ho una proiezione di 1h19’, sono attorno alla 20° posizione e, dai miei calcoli, sono tranquillamente in zona medaglia nel regionale.
Dal 12° km in poi mi ritrovo da solo e dovrò stringere i denti, il percorso non vede alcuna variazione, c’è solo da concentrarsi. Incrocio due volte i gruppi di podisti più indietro che stanno viaggiando nel senso inverso: “vai Simone”, in tanti mi incoraggiano, è una cosa che fa piacere e mi dà forza.
A Torre del Lago si gira verso il mare: trovo un paio di volte sul percorso il mio (nuovo) coach, Massimo Santucci, che mi incita … grazie! Un paio di rotonde sul lungo mare, poi si torna verso il lago, almeno 3 km tutti dritti e piatti. A quel punto non ne ho molte (energie), ma tengo un passo di circa 4’ al km: un paio di runners stanno rinvenendo alle mie spalle, con tanto di allenatore in bicicletta che li incita di continuo. Non posso sapere se siano o meno toscani e della mia categoria ma non voglio correre rischi, stringo i denti fino alla fine, mi giro a 100 metri dal traguardo, mi rendo conto di aver mantenuto la posizione ed esulto al traguardo. Ho la sensazione di aver centrato il podio regionale, attendo il verdetto dallo speaker alla premiazione, infatti sono terzo! Un anno fa Torre del Lago fu la mia prima gara, 1h39’ … oggi è la mia prima medaglia, 1h21’.
Simone


