
Scelgo Asics perchè…
Lo sapete dove nascono e dove sono prodotte le scarpe a cui date così tanta importanza?
Noi podisti impazziamo per le nostre scarpe.
Io che di corsa sono malata ho voluto cercare le origini delle mie “sorelle” scarpe.
Ad ogni maratona l’ultimo sguardo e anche l’ultimo pensiero è dedicato a loro… “portatemi a casa” dico sempre.
La mia scarpa preferita è nella linea Asics.
Asics nasce nel 1949 a Kobe in Giappone, il proprietario Kihachiro Onitsuka comincia a creare scarpe per soddisfare l’esigenza dei giocatori della squadra di pallacanestro giapponese.
La prima scarpa viene realizzata con la suola a incavi, prendendo spunto dalla presa delle ventose del polipo.
Più o meno nel 1950 l’azienda cambia nome e viene chiamata Onitsuka Tiger.
Le scarpe Tiger diventano famose dopo che sono state indossate dal vincitore della Boston Marathon.
In effetti, patita di Asics come mi ritrovo, sarebbe carino festeggiare una mia corsa a Boston dove l’azienda a cui delego i miei piedi è diventata famosa.
Quindi le scarpe giapponesi diventano famose come Tiger. Circa nel 1970 viene scelto l’acronimo
ASICS “mente sana in corpore sano”.
Dieci anni dopo la tecnologia ASICS GEL arriva a tenere ancora sul vertice questa azienda
con l’introduzione del sistema di ammortizzazione denominato appunto “ASICS GEL”.
Questo permette l’assorbimento dell’impatto verticale attraverso la dispersione orizzontale.
Ma la vera rivoluzione è l’arrivo della Gel Kayano che è diventata il sinonimo di innovazione in
riferimento alle scarpe sportive.
Io ho scelto da sempre ASICS.
Non solo perchè le ho viste ai piedi di molti podisti professionisti, ma per un veloce riscontro in fatto di comfort e stabilità.
L’azione dell’ASICS GEL è stato studiato per chi corre.
Ogni volta che muoviamo un passo, il tallone colpisce il terreno con una forza notevole. Con questo sistema di ammortizzazione sistemato nelle zone che subiscono l’urto più forte l’azienda si è garantita una tecnologia che abbatte i muri del credibile.
Lo sapete perche è così efficacie che riesce ad assorbire e a distribuire le forze di impatto verticali e che si potrebbe lanciare un uovo da 6 metri e vederlo planare sopra una tavoletta di GEL senza rompersi?
L’azienda ha posizionato e modellato varie forme di gel che si trovano nell’intersuola all’altezza dell’avampiede e nel tallone.
L’altra qualità per cui le scelgo è la calzata.
Nelle scarpe ci può essere tutta la tecnologia dal mondo ma se non ci stai bene…..
Particolare attenzione è concentrata sulla tomaia con i sistemi IGS e ASICS Biomorphic Fit.
La tomaia della calzatura si muove come si muove il piede, in modo da ridurre le pieghe, da evitare compressioni e irritazioni.
Non possono mancare gli accessori. Una azienda che crede così tanto nel comfort non si fa mancare tutto ciò che gli sta intorno.
Abbino sempre scarpa e calzino…non so voi ma io prenderei spunto da questo consiglio.
Una podista

