31 Gennaio 2016 – Il racconto di Sara
Alzataccia, sveglia alle 4:00 di mattina, mi preparo contro voglia, faccio una bella colazione con la torta alla crema che ho sfornato ieri sera, do da mangiare ad Ambra (il mio cane) e aspetto al cancello Mauro e Michela che arrivano puntuali.
Sono le 5:00, si parte la notte è nerissima ma calda, molto calda…forse mi sono vestita troppo, ma chi l’ha fatta, la Ronda, mi ha detto che là fa freddo.
Arriviamo puntuali alle 7:00, parcheggiamo la macchina e andiamo subito a ritirare i pettorali, incontro amici e compagni di squadra con cui faccio le foto, intravedo Jess mentre si sta scaldando insieme a Lorenzo, ma non riesco a salutarli, come altri amici che so che sono presenti ma non riesco a vedere.
Partenza alle 8:00 primi 3km di asfalto, in salita, attraversiamo Castiglione, bellissimo borgo, sarebbe da fermarsi ad ammirare meglio queste meraviglie, ma non si può…se mai al ritorno.
Finalmente inizia lo sterrato ma l’idillio dura poco, il percorso si trasforma subito in singletrack e rimaniamo imbottigliati, inizia un calvario che durerà fino al 10°km, un serpentone infinito che procede a passo di lumaca e sinceramente mi monta un po’il nervoso,non che io sia una velocista ma dover andare ad un passo che non è il mio mi fa incavolare…così quando riesco sorpasso, raggiungo Mauro, Michela è più avanti, ancora non si vede. Sorpasso ancora, Mauro rimaniamo indietro, tanto mi “riprende dopo”!
Recupero Michela e con lei arriviamo al primo ristoro dove afferro al volo due biscotti e riparto subito xké c’è vento.
Il percorso è molto bello, un alternarsi di single track di bosco con alcuni passaggi tecnici, strade sterrate impegnative e un po’ scivolose e tante salite e discese, su una bella discesa ripida perdo Michela che rallenta x paura di scivolare…io mi diverto, il ginocchio buca un po’, ma le gambe girano…finché dura godiamocela!
Secondo ristoro e bivio con la 27km, mi fermo rimangio due biscotti e guardo se arrivano ma non li vedo, così riparto e subito dopo aver imboccato il sentiero sento Miche che mi chiama e mi saluta, ora mi aspetto di vedermi recuperare da Mauro, ma lui non si vede, comincio a pensare che abbia avuto qualche problema e magari si sia fermato prima.
Mi supera Antonio ci salutiamo, chiedo se ha visto Mauro ma nulla, perdo un po’ l’entusiasmo, in salita cammino in discesa trotterello comincio a sentire la stanchezza.
Poi mi volto e lo vedo, sale con fatica, siamo al 27° km, mi racconta che è caduto e ha battuto l’anca, ha un po’ di dolore ma andiamo…in salita tira lui, in discesa io.
Vediamo tante belle case rustiche nel bosco, una chiesina con dei salmi scritti su tutti gli alberi, li leggiamo tutti godendo del bel panorama.
Raccolgo un bel sasso da aggiungere alla mia collezione, e procediamo…un paio di volte sono scivolata sorreggendomi agli alberi, sgraffiandomi un po’.
Il percorso è segnato benissimo, impossibile perdersi e ci sono molti volontari pronti ad aiutare gli atleti in crisi…ristori fornitissimi, a parte l’ingorgo iniziale è stata una gara molto ben organizzata e con un percorso duro ma tutto corribile.
Finalmente, dopo 7h30′ arriviamo all’arrivo e tagliamo il traguardo per mano, qui ci offrono subito un bel boccale di birra per concludere in bellezza questa splendida giornata.
E con questa sono due nel mese di gennaio, se il buongiorno si vede dal mattino questo 2016 è partito proprio bene! 🙂
Sara

