
Nonostante la gara del giorno precedente al Parco dell’Orecchiella il Mister non ha sentito storie…si cominciano i lunghi in preparazione della maratona di fine settembre!!! Quindi ritrovo alle 17.30 all’inizio del Viale dei Tigli e partenza per correre 2 ore….tranquille ma sempre 2 ore!!! Paolini, Gian Piero, Massimo e poi a metà Viale si è unito a noi anche Nello che però doveva correre solo 40’. Il percorso era stato studiato in modo tale da poter usufruire anche delle fontane che sono in zona, sia per dissetarci sia per fare rinfrescare la caviglia a Gian Piero che ancora non è del tutto a posto.
Arrivati all’inizio del Viale il percorso prevedeva di procedere verso Torre del Lago, svolta sul Viale Venezia per entrare nella Pineta, già Tenuta di Migliarino, fino a raggiungere la Bufalina, praticamente al “nostro vecchio giro del trenino”. Abbiamo preso il sentiero in direzione mare e siamo arrivati da “Padre Pio”, luogo di preghiera nel bel mezzo della pineta e naturalmente sosta alla fontana con acqua non potabile solo per rinfrescarci.
Siamo ripartiti in direzione di Marina di Vecchiano percorrendo un sentiero centrale della pineta e siamo rimasti impressionati da una montagna di tronchi di alberi accatastati al lato della strada, risultato di una cattiva manutenzione della pineta dove acqua e vento hanno avuto la meglio abbattendo numerose piante…che peccato, abbiamo un territorio affascinante, un dono naturale e che per podisti è meta ideale per gli allenamenti e invece viene lasciato così al degrado…..perfino due daini a pochi metri da noi ci hanno attraversato la strada, uno spettacolo!!!!

Arrivati alla prima ora di corsa e sicuramente a poche centinaia di metri dal fiume Serchio abbiamo deciso di tornare indietro dirigendoci verso il mare fino a raggiungere i parcheggi di Marina di Vecchiano, percorrendo la strada che conduce a Torre del Lago fino alla rotonda per poterci dissetare alla fontana.
Siamo tornati sul Viale e al Campeggio nei pressi della Guidicciona di nuovo sosta per rinfrescarci, Nello ormai era fuori tempo massimo, invece di 40’ aveva corso anche un’ora in più…..ho provato a lamentarmi col Mister dicendo che se avessi fatto io una cosa del genere mi avrebbe sicuramente ripreso per non aver rispettato quello che mi era stato detto (è già successo) e lui prima si è messo a ridere e poi mi ha detto che il lunedì è il suo giorno libero!!!!!!
Salutato Nello che aveva la macchina nei paraggi abbiamo ripreso il Viale a ritmo neppure troppo lento e nel tratto finale con il Paolini in testa e io a seguire, abbiamo aumentato il ritmo fino a correre a 4’20”, Massimo e Gian Piero erano poco più dietro…il tutto si è concluso con 2h01’ per un totale di km 24, un bel pensiero tolto senza particolare affaticamento anzi con buone sensazioni, sicuramente correre in gruppo ha dato i suoi benefici.
Odette

